The Walking Dead: stagione uno

Sono un fan del fumetto ancor prima di schifare (per molteplici ragioni) la serie tv e devo ammettere di essermi accostato con diffidenza a questa opera videoludica.
Avevo giocato alcuni capitoli della storia perché in demo qualche anno fa ma non mi ero cimentato nell’intera prima stagione.
Il gioco si presenta in pieno stile Telltale, con scelte di dialogo ben strutturate e “quicktime events” nelle scene di azione.
Le scelte morali sono ben delineate ed è quasi sempre intuibile cosa comporterà intraprendere una determinata strada, ma quello che spesso (almeno per me) fa la differenza, è il volersi conformare al protagonista con cui finiamo (volenti o nolenti) per empatizzare.

Sei capitoli possono sembrare poca cosa ma la densità delle emozioni generate da ogni singola scelta vi farà procedere con molta cautela. C’è un bilanciamento ottimale tra i vari capitoli così da non soffrire mai di fasi di “stanca” o eccessivamente adrenalinici.
Il gioco non ha una vera e propria difficoltà ma basa tutto sulla storia e sulle scelte che la influenzano.
I personaggi sono ben caratterizzati, almeno quelli più importanti, mentre i comprimari soffrono di tagli più grossolani in termini di motivazioni e tendono ad affrancarsi su stereotipi già visti.

È sicuramente un gioco che offre poca interazione perché votato allo storytelling ma costituisce un’ottima alternativa per chi necessiti un detox da titoli più impegnativi e frenetici.
Da apprezzare lo stile fumettoso che comunque non fa sconti sul “gore” e lo “splatter”.

Le interazioni ambientali sono in gran parte scriptate (se non trovare un determinato oggetto non potrete proseguire nella storia) ma per taluni c’è la possibilità (o croce) di scegliere come destinarli ed è quindi consigliata una ricerca certosina prima di prendere decisioni affrettate (consiglio extra – dopo aver setacciato l’area in cui vi trovate senza aver trovato nulla in grado di cavarvi dalla situazione, non fatevi remore a cambiare area; quel che cercate salterà sempre fuori).
La colonna sonora è una discreta compagna di viaggio ma, a parere personale, a volte eccede nella concitazione nelle fasi attive e rischia di venire a noia in quelle più tranquille.

“The Walking dead: stagione uno” rappresenta un ottimo titolo per avvicinarsi al gusto della Telltale nel narrare storie e, sebbene di gioco giocato ci sia il minimo sindacale, la storia vale la pena di essere vissuta fino in fondo, se non altro per gustarsi gli astuti colpi di scena.
Fai le tue scelte, costruisci il tuo percorso, sopravvivi all’apocalisse zombie.
Voto: 7,5
(Simone Gentile)

Altri dati

Disponibile per Xbox one, Playstation, Steam)



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