Lovecraft Country

Culti, mostri e Grandi Antichi: le storie di Lovecraft rivivono in una nuova serie targata HBO

“Sogno il giorno in cui usciranno dai flutti e
stringeranno negli artigli immensi i resti dell'umanità insignificante,
logorata dalle guerre... il giorno in cui le terre sprofonderanno e
il fondo oscuro dell'oceano salirà in superficie, nel pandemonio universale.”
(Dagon, H.P. Lovecraft, 1917)

È ormai noto che HBO abbia un vero talento per scegliere serie tv dal successo assicurato. Non c’è da stupirsi, dunque, che proprio questa emittente abbia puntato su Lovecraft Country, prossimo telefilm ambientato nel conturbante universo di Howard Phillips Lovecraft.
L’idea di quest’ambizioso prodotto è partita dal regista Jordan Peele, autore e director di Scappa – Get Out (2017), che quest’anno gli ha valso il Premio Oscar come miglior sceneggiatura originale, il primo assegnato ad un autore afroamericano in questa categoria. Insieme a J.J. Abrams e Ben Stephenson, Peele lavorerà in veste di produttore esecutivo in collaborazione con Misha Green, showrunner della serie nonché sceneggiatrice dell’episodio pilota, diretto da Yann Demange. Un team eccezionale si appresta a buttarsi su Lovecraft Country. Infatti, oltre ai più conosciuti Abrams e Peele, Misha Green ha sceneggiato serie come Heroes e Sons of Anarchy, mentre il regista Yann Demange è noto per aver girato la geniale miniserie Dead Set (2008).

Tratto dall’omonimo libro di Matt Ruff, Lovecraft Country racconterà le vicende del giovane afroamericano Atticus Black (Jonathan Majors) che, insieme a suo zio George e all’amica d’infanzia Letitia (Jurnee Smollett-Bell), intraprende un viaggio attraverso gli Stati Uniti alla ricerca del padre scomparso, Montrose. Ciò che Atticus troverà tra le terre del New England, però, non saranno solo creature innominabili e antichi culti, ma anche l’odio di un’America malata di razzismo. Nel romanzo cult di Matt Ruff, uscito nel 2016, infatti, gli orrori di Lovecraft si fondevano con maestria alle battaglie per i diritti civili e alle forti intolleranze degli anni ’50, ancora molto attuali purtroppo. Tra le pagine di Ruff, il male umano dimostrava di non aver nulla da invidiare a quello soprannaturale, proprio come accadeva nelle storie del Solitario di Providence. Se la serie tv manterrà intatto lo spirito del romanzo da cui è tratto, sarà senz’altro un’opera da non perdere!

L’HBO nutre già grandi aspettative verso questa serie tv. Infatti, in caso di successo, l’emittente ha annunciato che Lovecraft Country diventerebbe un’opera antologica, come American Horror Story, ovvero ogni stagione sarebbe incentrata su storie diverse con personaggi afroamericani come protagonisti. Competere con la creatura di Ryan Murphy è davvero ardito, ma Peele sembra pronto ad accettare la sfida.
Nel corso dell’anno, intanto, sono trapelati i nomi degli attori coinvolti nel progetto, tra cui spiccano Elizabeth Debicki (Guardiani della galassia 2) nella parte di Christina Braithwhite e Courtney B. Vance (Caccia a Ottobre Rosso) nel ruolo dello zio George. Comunque, pochissimi dettagli si conoscono ancora riguardo la serie, così come la data della premier dell’episodio pilota. Restiamo, quindi, sintonizzati. Questa serie ne promette delle belle!
(Anna Silvia Armenise)

Altre informazioni

Titolo originale: Lovecraft Country
Genere: Horror, Drama
Attori: Jonathan Majors, Elizabeth Debicki, Aunjanue Ellis
Produzione: Bad Robot Productions, Warner Bros. Television, Monkeypaw Productions
Episodi: ?
Anno: 2018
Paese: USA
Uscita: 2019
Canale: HBO

Anna Silvia Armenise è un’autrice e sceneggiatrice emergente, dedita soprattutto al genere horror.
Come autrice, ha pubblicato il saggio Evil Dead – Un viaggio nel regno del Male (2019), scritto insieme al collega Emanuele Crivello, e Joe Dante – Master of horror (2019), saggio collettivo, per la casa editrice Weird Book; la storia La notte degli Streghi, sceneggiata e illustrata dalla stessa autrice, contenuta nella raccolta a fumetti Acqua di Luna (2019); le raccolte di racconti Ai confini del crepuscolo (2013) e Lacrima di tenebra (2014), pubblicati da Biblioteca di Testi Brevi, a seguito della vittoria al concorso nazionale Patrizia Brunetti; vari racconti e un saggio breve nelle raccolte collettive Emozioni in marcia (2015) e Il luogo della parola (2015), per Fara Editore, e in Z di Zombie (2016), per LetteraturaHorror.it.
Ha ottenuto, inoltre, diversi riconoscimenti letterari nel corso degli anni, come il primo posto al concorso nazionale Faraexcelsior 2015, la selezione d’onore allo storico Premio Robot nel 2016 e la selezione all’Asylum Horror Story 2020.
Dal 2015, Armenise lavora attivamente come sceneggiatrice per vari gruppi cinematografici indipendenti, per cui ha scritto cortometraggi come What you want (2015) e Within (2017), selezionato al concorso americano My Annabelle Creation e al canadese Fake Flesh Film Fest 2017.
In veste di articolista, scrive per i noti siti Scheletri.com, Non aprite questa porta e Nerdgazmo.
Infine, dal 2016 collabora con il gruppo teatrale I Delittuosi per cui scrive sceneggiature teatrali inedite per Cene con Delitto Comiche. Dalla sua penna sono nate le commedie: Il fantasma è servito, Dottor Ford! (2016),Transilvania Express (2018) e Funeral Club (2019).
Libri, film, serie tv, fumetti... è una horror nerd fatta e finita, immersa nel sangue fino alle ginocchia e con gli occhi ben puntati verso l’Abisso.

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