Castle Rock

Il multiverso di Stephen King raccontato in un’unica serie da brivido, targata J.J. Abrams

C'era una volta,
ma non molto tempo fa, un mostro che arrivò a Castle Rock, nel Maine.
Uccise una cameriera di nome Alma Frechette nel 1970; una donna di nome Pauline Toothaker e una studentessa delle medie superiori di nome Cheryl Moody nel 1971; una graziosa ragazza di nome Carol Dunbarger nel 1974; un'insegnante di nome Etta Ringgold nell'autunno del 1975; e un'alunna delle elementari di nome Mary Kate Hendrasen nell'inverno dello stesso anno.
(Cujo, Stephen King, 1981)

Se c’è un autore su cui si può contare per regalarsi una buona dose di paura, quello è Stephen King. E, dunque, quale miglior luogo per ambientare una promettente serie tv se non nella sua più nota cittadina immaginaria?
Sotto questa buona stella, nasce la nuova serie tv Castle Rock, ideata da J.J. Abrams. Dopo il successo internazionale della miniserie 22.11.63, infatti, Abrams e King riuniscono nuovamente le forze per regalarci quella che appare una promettente serie antologica. In Castle Rock vedremo intrecciarsi le vicende di alcuni dei personaggi e luoghi più noti del Re del Brivido come Annie Wilkes, la fanatica fan di Misery, Danny Torrance, il bambino dotato di Shining, la Marsten House de Le notti di Salem e il carcere di Shawshank, location della novella Rita Hayworth e la redenzione di Shawshank.

Questi sono solo alcuni nomi svelati dal primo teaser trailer del progetto, uscito lo scorso anno al New York Comic Con, che come un macabro intrigo di arterie dipingeva di cremisi le strade, tracciando la mappa di Castle Rock.
Gli amanti di Stephen King, però, sanno che la cittadina del Maine è sfondo di molte altre sue storie, tra cui La zona morta, Cujo, Il corpo (racconto racchiuso nell’antologia Stagioni diverse), La metà oscura e Cose preziose, solo per citarne alcune. Con un tale titolo, quindi, J.J. Abrams apre davvero un autentico vaso di Pandora, a cui un amante dell’horror non può resistere.

Hulu, la piattaforma streaming in cui sarà rilasciata la serie, l’ha già definita “la prima nel suo tipo ad approfondire temi e mondi che si intrecciano nell'intero universo di King, mentre ci si immerge in alcuni delle sue storie più famose ed apprezzate”. Tuttavia, la trama della serie resta ancora un mistero, celata persino allo stesso Stephen King che, durante un’intervista per EW, si è dimostrato piuttosto divertito della cosa. “Sono all’oscuro come chiunque altro.” ha ammesso lo scrittore “Non so niente, perciò spero che venga bene. È proprio da J.J. Abrams: niente di ciò che produce arriva ai giornalisti!

Infatti, alla sceneggiatura non troveremmo la mano di King, bensì quelle di Sam Shaw e Dustin Thomason, gli stessi autori della miniserie 22.11.63, che collaboreranno con Abrams anche nella produzione esecutiva. Intanto, tra le file di attori che daranno vita ai protagonisti di Castle Rock, si preannunciano vecchie e nuove conoscenze dell’universo cinematografico kingiano. Le più attese sono sicuramente Sissy Spacek, la magistrale protagonista di Carrie – Lo sguardo di Satana di Brian de Palma (1976), e Bill Skarsgård, il nuovo volto di Pennywise in IT di Andrés Muschietti (2017).
La serie, con un tale ammontare di dettagli succulenti, si preannuncia così un horror psicologico dalle altissime aspettative. Non possiamo che augurarci, quindi, di perderci anche noi per le buie vie di Castle Rock.
(Anna Silvia Armenise)

Altre informazioni

Titolo originale: Castle Rock
Genere: Horror
Ideatore: J.J. Abrams
Attori: Sissy Spacek, Bill Skarsgård, Melanie Lynskey, André Holland, Jane Levy, Scott Glenn, Terry O'Quinn
Produzione: Bad Robot Productions, Warner Bros. Television
Episodi: 10
Anno: 2018
Paese: USA
Uscita: 25 luglio 2018
Piattaforma streaming: Hulu

Anna Silvia Armenise è un’autrice e sceneggiatrice emergente, dedita soprattutto al genere horror.
Come autrice, ha pubblicato il saggio Evil Dead – Un viaggio nel regno del Male (2019), scritto insieme al collega Emanuele Crivello, e Joe Dante – Master of horror (2019), saggio collettivo, per la casa editrice Weird Book; la storia La notte degli Streghi, sceneggiata e illustrata dalla stessa autrice, contenuta nella raccolta a fumetti Acqua di Luna (2019); le raccolte di racconti Ai confini del crepuscolo (2013) e Lacrima di tenebra (2014), pubblicati da Biblioteca di Testi Brevi, a seguito della vittoria al concorso nazionale Patrizia Brunetti; vari racconti e un saggio breve nelle raccolte collettive Emozioni in marcia (2015) e Il luogo della parola (2015), per Fara Editore, e in Z di Zombie (2016), per LetteraturaHorror.it.
Ha ottenuto, inoltre, diversi riconoscimenti letterari nel corso degli anni, come il primo posto al concorso nazionale Faraexcelsior 2015, la selezione d’onore allo storico Premio Robot nel 2016 e la selezione all’Asylum Horror Story 2020.
Dal 2015, Armenise lavora attivamente come sceneggiatrice per vari gruppi cinematografici indipendenti, per cui ha scritto cortometraggi come What you want (2015) e Within (2017), selezionato al concorso americano My Annabelle Creation e al canadese Fake Flesh Film Fest 2017.
In veste di articolista, scrive per i noti siti Scheletri.com, Non aprite questa porta e Nerdgazmo.
Infine, dal 2016 collabora con il gruppo teatrale I Delittuosi per cui scrive sceneggiature teatrali inedite per Cene con Delitto Comiche. Dalla sua penna sono nate le commedie: Il fantasma è servito, Dottor Ford! (2016),Transilvania Express (2018) e Funeral Club (2019).
Libri, film, serie tv, fumetti... è una horror nerd fatta e finita, immersa nel sangue fino alle ginocchia e con gli occhi ben puntati verso l’Abisso.

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