Il rifugio tra le braccia di mia madre

Racconto per il concorso "300 Parole Per Un Incubo", 2022 - edizione 21

Il calore d’un abbraccio, il respiro finalmente calmo, quieto, mentre una tenera carezza mi sfiora il viso, giù per le guance, sin dentro all’anima. Da quanto non mi sentivo così, da quanto avevo perso il senso dello star bene. È così bello, non provo più né dolore né malinconia.
Ho ritrovato la pace, nel rifugio delle braccia di mia madre.
“Stai tranquillo, amore mio, è tutto finito.”
Mi sei mancata, mamma. Ho lottato per non dimenticarmi di te. Ogni giorno da quella mattina di vent’anni fa. Avevo cinque anni e m’abbandonasti.
Non me l’hanno mai fatto vedere, il tuo corpo. Non l’ho mai superata, la tua morte.
Pensavo fosse per sempre, ma non è stato così. Non sono più solo. Sei tornata, sei qui con me, ora! Come è possibile? Oh, non mi interessa. Fa tanto bene al cuore da dimenticarsi delle domande, da non chiedersi perché.
“Sssh. Tranquillo, non ti agitare, bambino mio.”
Mi passi la mano tra i capelli prima di alzarti e tendermi la mano. Il tuo sorriso è dolce mentre mi parli.

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Chi ha paura delle streghe?
"Storie di Streghe" è un’antologia che vuole omaggiare la figura della Strega in tutte le sue sfaccettature, antiche e moderne. Tra leggende e folklore i 12 racconti che ne fanno parte sono i migliori tra quelli che hanno partecipato al Premio Scheletri 2022. Disponibile in ebook e cartaceo illustrato

“Vieni, seguimi.”
Mi alzo e mi sento leggero, mentre mi allontano con te, verso la ringhiera del balcone e il cielo. Ho giusto il tempo di dare un ultimo sguardo indietro, prima di andare via. Non avrò nostalgia del posto da cui sto scappando.
La camera è un casino, blister vuoti e pillole spaiate sul comodino, il letto è disfatto. Le lenzuola bianche si sono macchiate di rosso. Mi spiace aver sporcato così tanto. Le mie mani inermi stringono ancora la lametta bagnata di sangue. Il mio corpo steso non si muoverà più. Dopo tanti notti a bruciare d’insonnia, infine riposa. Vedo sul mio volto un sorriso sereno.
Avevi ragione, mamma. È tutto finito. È tutto finito.

Marco Santeusanio

Marco Santeusanio è nato a Napoli nel 1995. Cultore di horror, thriller e noir, nel 2018 il suo cortometraggio "La Sepoltura" viene presentato in concorso al Fi Pi Li Horror Fest e a L'Aquila Horror Film Festival. Nel 2019 esordisce in campo letterario pubblicando il racconto horror "Il diavolo tra noi". Segue nel 2020 "Quello che Lui vuole", pubblicato nell'antologia "I volti del male" di Weird Books e riproposto con un finale alternativo da Delos Digital nella collana Horror Story. Nel 2021 per la stessa casa editrice compare nel volume "The Horror Show" con il racconto "La Grotta dei Desideri". Nel 2022 pubblica in eBook per la collana "The Tube" la zombie story a sfondo partenopeo "Il Diluvio". Nello stesso anno è tra i finalisti del premio Scheletri con il racconto "L'Intrusa".



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