Quello spirito nato sotto terra

Racconto per il concorso "300 Parole Per Un Incubo", 2022 - edizione 21

Vincent ebbe l’impressione che l’aria stesse diventando sempre più calda e soffocante. Nella vita si era esposto gradualmente alle sue paure e le aveva vinte tutte: la nictofobia, la claustrofobia, l’aracnofobia. Tuttavia, il ritardo nei soccorsi da parte dell’amico stava diventando terribilmente angosciante.
Maledetti! Perché ci impiegano così tanto?

A quell’ora avrebbe già dovuto liberarlo dall’abbraccio della terra. Aveva pianificato di disfarsi della sua scomoda identità con un falso certificato di morte, ottenuto a carissimo prezzo da un medico legale corrotto. Era la fine che meritava! Del resto, aveva vissuto di espedienti tutta la vita, accumulando ricchezze, ai danni di povere vittime, da lui truffate o taglieggiate.
Perché ci impiegano così tanto? Porca miseria!

La cerimonia funebre si era tenuta in una chiesa di campagna semideserta. La tumulazione era avvenuta in un cimitero sconosciuto.
Sbrigati infine gli adempimenti burocratici, richiesti per la successione ereditaria, la moglie lo avrebbe raggiunto in una località segreta, dove avrebbero vissuto insieme nel lusso.
Porca miseria, quanto ci vuole?

Pubblicità

Chi ha paura delle streghe?
"Storie di Streghe" è un’antologia che vuole omaggiare la figura della Strega in tutte le sue sfaccettature, antiche e moderne. Tra leggende e folklore i 12 racconti che ne fanno parte sono i migliori tra quelli che hanno partecipato al Premio Scheletri 2022. Disponibile in ebook e cartaceo illustrato

Sotto due metri di terra, senza luce né acqua, dentro una bara, dove non ti puoi muovere e l’aria incomincia a scarseggiare, la visione delle cose diventa tremenda. Non si possono udire i gemiti della moglie tra le braccia dell’amico né le urla di giubilo dei due fedifraghi entrati in possesso di tutte le fortune.
Quanto ci vuole? Maledetti!

Due metri sotto terra erano troppi per distinguere i minuti dalle ore, le ore dai giorni e i giorni dagli anni, ma furono sufficienti per fare esplodere la pazzia e trasformarla in un’energia rabbiosa, capace di assumere corpo e inseguire i suoi carnefici nella loro dimora.
Maledetti - era la scritta fatta col sangue sul muro, accanto ai cadaveri della moglie e dell’amico, smembrati nottetempo e disseminati per la stanza da letto.

Massimo Raviola



CONSIGLI DI LETTURA

» Archivio notizie

RUBRICHE: arte | Audiolibri | Concorsi | Dracula | ebook | editori | Film | Film gratis | Fumetti | Guida alla scrittura | Halloween | Interviste | Isola di Scheletri | Letters from R'lyeh | libri | Necrolexicon | Notizie | partner | Pennywise | Racconti | Scream Queen | Segnalibri | Signora delle Mosche | Teschio d'oro | TV Horror | Videogiochi | Zio Tibia