Il tubo della doccia era stato strappato dal muro. Di sicuro c'entravano quei bisonti dei suoi fratelli.
Niente panico. Poteva sempre farsi un bagno, no?
Guardò la vasca: l'unico ad averla usata era stato suo padre; una sola volta, appena si erano trasferiti lì, e poi se n'era andato, senza lasciare un biglietto, senza spiegazioni, abbandonando moglie e figli. Sulla mensola c'era ancora il bagnoschiuma che aveva usato quella sera: Giovanni ne versò un po' e attese che la vasca si riempisse.
Scivolò poi in un mare di schiuma profumata; i suoi muscoli a poco a poco si rilassarono. Chiuse gli occhi, e la sua mente volò a Sara. Quella notte, al lago per ammirare le stelle cadenti, le avrebbe chiesto di sposarlo. Lui non l'avrebbe mai lasciata. Mai.
INCUBO POST-APOCALITTICO DI TIM CURRAN
Dopo l’olocausto nucleare, un gruppo di sopravvissuti si rifugia nel bunker progettato da Lilian, un nascondiglio sicuro fatto di acciaio e piombo... o così sembra. Con un ritmo incalzante e un’atmosfera claustrofobica, Aftermath incalza tra spettri di follia e oscuri desideri, trascinando il lettore in un’odissea dove la più grande minaccia non è la radioattività… ma il male che si cela nell’animo umano. Disponibile in ebook e cartaceo entrambi illustrati.
Si risvegliò rabbrividendo. L'acqua era fredda. Dalla finestra aperta poté scorgere il cielo già buio. Sara. Le stelle.
Girò la manopola dello scarico e fece per alzarsi, ma qualcosa gli afferrò la caviglia. Ricadde nella vasca spandendo acqua ovunque. Migliaia di denti aguzzi straziarono le sue carni, mentre braccia poltigliose affioravano in superficie e gli si avvinghiavano ai fianchi, al torace, serrandolo con tanta forza che non riuscì nemmeno a urlare. Annaspando cercò un appiglio, ma le sue mani bagnate scivolavano sui bordi di ceramica, e quella cosa che lo aveva ormai preso, e che si era presa suo padre prima di lui, lo tirava giù, sempre più giù, verso un nero gorgo, verso un vortice che lo voleva, che lo bramava, che pareva ansimare di desiderio.
Si dibatté ancora una volta, incredulo, poi cominciò a cedere, così come aveva ceduto suo padre.
Una stella cadente fu l'ultima immagine che i suoi occhi registrarono. Allora espresse un estremo, disperato desiderio, ma quella cosa lo risucchiò nello scarico prima che potesse avverarsi.
RUBRICHE: audiolibri | concorsi | ebook | editori | film | fumetti | libri | notizie | partner | racconti | segnalibri | videogiochi
Dal 6 ottobre 2001 cultura horror a 360 gradi. I testi pubblicati in questo sito appartengono ai rispettivi proprietari. © 2025 Scheletri.com.