Alter ego

Racconto per il concorso "300 Parole Per Un Incubo", 2019 - edizione 18

La mia colpevolezza fu dimostrata al di lĂ  di ogni ragionevole dubbio.
Il reato non aveva importanza perché la condanna era uguale per tutti. Mi presero e mi trascinarono nella stanza dove mi aspettava la sedia. Mi legarono e mi applicarono gli elettrodi sul cranio rasato, poi attivarono la scarica e infine mi slegarono e mi lasciarono tornare a casa dicendomi che ero un uomo libero.
Mi sentivo bene e in cuor mio mi illudevo che il trattamento non avesse funzionato, che le voci che circolavano non fossero vere.
Quella notte mi addormentai subito e quando mi svegliai di soprassalto capii di essermi sbagliato.
Lui era lì, in piedi accanto alla finestra, nel chiarore delle prime luci dell’alba. Il corpo nudo, ingobbito e quasi scheletrico, emanava un odore di morte e putrefazione. La pelle cinerea del volto era solcata da profonde rughe mentre gli occhi piccoli e arrossati fissavano il vuoto con l’espressione di un folle.
Aveva i miei lineamenti. Ero io. Un me stesso corrotto e malvagio privo di qualunque traccia di umanitĂ , oscuro prodotto del male che avevo fatto, delle colpe che avevo commesso.
Sapevo che era una proiezione mentale indotta dal trattamento e che per questo non mi avrebbe mai fatto male fisicamente, ma questo non diminuiva la mia inquietudine.

Sapevo che percepire la sua presenza in ogni istante mi avrebbe consumato dentro giorno dopo giorno.
Sapevo che avrei sentito il suono del suo respiro, simile a un rantolo, per tutto il resto della mia vita e che i suoi sussurri osceni avrebbero violentato per sempre le mie notti insonni.
E tuttavia tentai di sopravvivere. Di non rassegnarmi. Di lottare contro l’orrore.
Ma oggi, dopo tanti anni di questo tormento, osservo allo specchio il mio corpo e il suo al contempo.
E non scorgo piĂą alcuna differenza.

Marco Fornari

Marco Fornari nasce a Milano nel 1969. Lavora da più di venticinque anni nel campo della comunicazione. Giornalista pubblicista ha cominciato nell’editoria come redattore di case editrici. Nel corso degli anni ha pubblicato articoli su riviste di settore e curato progetti editoriali ed enciclopedici. Ha inoltre pubblicato racconti su quelle che nel secolo scorso venivano chiamate “fanzine”. Da sempre è appassionato di narrativa fantastica e sovrannaturale e di poesia giapponese. Oggi lavora come regista e produttore nel settore video-cinematografico, collabora a progetti educativi in ambito culturale e ambientale e si occupa di arte multimediale.



POTREBBE INTERESSARTI

» Tutte le notizie

RUBRICHE: arte | Audiolibri | Cinema | Concorsi | Dracula | ebook | Guida alla scrittura | Film gratis | Halloween | Interviste | Isola di Scheletri | Letters from R'lyeh | libri | Necrolexicon | Notizie | partner | Pennywise | Racconti | Scream Queen | Segnalibri | Signora delle Mosche | Teschio d'oro | TV Horror | Videogiochi | Zio Tibia