L'attore

Racconto per il concorso "300 Parole Per Un Incubo", 2017 - edizione 16

Per un attore, bravo come lui, è una grande occasione, un ruolo di intensa drammaticità. Per entrare nel personaggio ha passato molto tempo in prigione. Ora, rinchiuso nella cella, consuma l’ultimo pasto. Recita bene, regista e operatori riprendono assorti la sua interpretazione. Sono le scene finali, le ultime battute. Si avvicina un gruppo di comparse vestite da poliziotti. È la scorta che lo accompagnerà alla sedia elettrica. Li segue con passo sicuro, l’atteggiamento irriverente di chi non mostra pentimento né paura. Un personaggio complesso, un serial killer spietato e astuto. Gli è piaciuto molto interpretarlo. Ecco il palco e la sedia. È una riproduzione perfetta, una splendida scenografia. Guarda il pubblico silenzioso dietro la vetrata. Sa che, spenti i riflettori, applaudiranno entusiasti. Hanno visi seri consoni al momento drammatico. Visi strani... ma come li hanno truccati? Sembrano zombie divorati dai vermi, coperti di stracci logori e cadenti, marciti sotto terra in umide tombe. Splendidi costumi, sembra quasi di sentirne il fetore.

Pubblicità

CHI HA PAURA DEI CAPELLI?
Agnese soffre di tricofobia, la paura irrazionale di capelli e peli. La sua vita viene sconvolta da una serie di avvenimenti, disgustosi e macabri, che la conducono in un vortice di paranoia e delirio. Scopri Tricofobia, l'innovativo horror scritto da Ramsis D. Bentivoglio. Disponibile in ebook e cartaceo entrambi arricchiti con 25 illustrazioni.

Grande produzione, magari ci scappa un Oscar. Ma... quell’orrida figura, con gli occhi fuori dalle orbite e un moncone di lingua penzoloni, ora lo ricorda, è la splendida bionda che ha strangolato dopo una notte di eccessi. Dietro, tutte le altre che, con la loro morte, gli hanno procurato un sadico piacere. Tra loro, il suo amico più caro. Voleva denunciarlo: ha ancora il coltello piantato nel cuore. Sono tanti e li riconosce tutti anche tra lo scempio della corruzione. Spiriti assatanati che non trovano pace. Lo stanno aspettando pronti a consumare una vendetta spietata, a trascinarlo nel loro inferno di eterne torture: quello dei morti viventi. Guarda terrorizzato la sedia, capisce che è vera. Non è un film, ma la realtà, la sua ultima rappresentazione, la più autentica e disperata che, alla fine, quel pubblico feroce non applaudirà.

Ughetta Aleandri



CONSIGLI DI LETTURA

» Archivio notizie

RUBRICHE: arte | Audiolibri | Concorsi | Dracula | ebook | editori | Film | Film gratis | Fumetti | Guida alla scrittura | Halloween | Interviste | Isola di Scheletri | Letters from R'lyeh | libri | Necrolexicon | Notizie | partner | Pennywise | Racconti | Scream Queen | Segnalibri | Signora delle Mosche | Teschio d'oro | TV Horror | Videogiochi | Zio Tibia