
C’è un bosco, dove vado a camminare ogni tanto, che sembra avere una propria memoria. Non parlo della memoria umana fatta di date, eventi e nomi, ma di qualcosa di più opaco e ambiguo, che non ha bisogno dell’uomo per sopravvivere perché precedente all’uomo stesso. Un luogo dominato da forze antiche, nel quale sopravvive una forma di sacro che resiste a ogni tentativo di spiegazione e che sembra fatto apposta per dare asilo a creature scampate al tempo.
Spesso mi sono chiesto se fossi l’unico a pensare che tra quelle ombre si nasconda qualcosa di più di quanto possano vedere gli occhi, ma il timore di passare per matto mi ha sempre impedito di chiederlo apertamente. Del resto, se fossi davvero l’unico a pensarla così, dovrei almeno incrociare altre persone quando ci vado – e ci vado spesso. Invece, guarda caso, non c’è mai nessuno. Forse è solo che la gente preferisce l’orrore moderno dei centri commerciali a un bosco dalle vibrazioni arcaiche. Se così fosse, meglio.
Tutto quello che si nasconde di solito ama la discrezione, meno gli intrusi. E io pure a dire la verità.
Quando ci vado, cerco di entrarci con rispetto e di ascoltare.
Ed è proprio attraverso l’ascolto che ho capito perché certe storie di paura funzionano.
TORINO DEMONIACA
Torino galleggia sulle acque nere della superstizione e della magia. Sulle rive del Po sono adagiati cadaveri di frati impenitenti, satanisti sacrileghi e profeti di sventure. Elsa e Damiano, i giornalisti coinvolti nel delirio collettivo, si trovano a dover combattere contro le legioni di Satana. La città è dilaniata dalla follia primigenia scatenata dagli angeli decaduti. All'Inferno solo il Diavolo potrà salvarti. Disponibile in ebook e cartaceo entrambi illustrati.
HORROR PORNO ILLUSTRATO
Anni ’70. Tra le strade di una torrida New Orleans, dove il jazz si mescola all’aroma di spezie e ai corpi in vendita, prende vita “La scolopendra d’oro”, novella horror erotica intrisa di sensualità e mistero. Il libro è arricchito con numerose illustrazioni esplicite senza censura realizzate dall'artista Alessandro Amoruso. Disponibile in ebook e cartaceo entrambi illustrati.
MANUALE PER SOPRAVVIVERE ALLE STREGHE
Questo è un testo rivoluzionario che spiega come riconoscere le vere Streghe e affrontarle. Le Streghe sono entità malvagie con un unico obiettivo: seminare caos e distruzione. Lo dimostrano i numerosi casi documentati nel Manuale, tra cui la strage del passo Djatlov, i fatti di Burkittsville, l’incidente alla Darrow Chemical Company e catastrofi di portata mondiale come Chernobyl o l'avvento di Hitler.
Il Manuale è inoltre arricchito da numerose illustrazioni e fotografie inedite e top secret. Disponibile in ebook e cartaceo.
EROS E ORRORE
Questo non è un racconto. È una possessione. Una lunga, dolorosa, eccitante possessione. Un ragazzo come tanti ma con un terribile segreto di famiglia, un amore troppo grande per poter restare umano. Lei non è solo una ragazza: è una Dea tatuata, un'ossessione che divora e trasforma. Tra desiderio e dannazione, "Lovecantropia" esplora i confini sottili tra amore e dipendenza, eros e orrore, passione e follia. Disponibile in ebook e cartaceo entrambi con illustrazioni senza censura.
Credo dipenda dal fatto che intercettano una paura che esiste già, latente, pronta a emergere non appena si smette di guardare la natura come semplice spazio da attraversare e si infila lo sguardo nelle pieghe del visibile. Quelle stesse pieghe in cui la probabilità che qualcuno o qualcosa ricambi il nostro sguardo non è più così remota.
Alcuni racconti nascono proprio dall’idea che esistano parti di mondo che non sono mai state completamente addomesticate dall’uomo, che continuano a sopravvivere ai margini del controllo di quest’ultimo. The Ritual, per esempio, nel quale un gruppo di uomini sceglie una scorciatoia non per sfidare l’ignoto o come prova di coraggio, ma semplicemente perché gli sembra la scelta più pratica per rientrare da un’escursione prima che faccia buio. Un ragionamento semplice, persino innocuo, che rispecchia un rapporto funzionale con la natura nel quale non c’è spazio per il mistero. La foresta, in questo caso, smette di essere sfondo neutro e diventa una soglia, che separa il mondo conosciuto e rassicurante da un ambiente estraneo, che respinge la presenza umana e sottrae progressivamente all’uomo le strutture che lo proteggono e lo definiscono, lasciandolo solo davanti a un mistero che rimette in discussione molti dei suoi capisaldi.
In molte narrazioni gotiche il bosco smette di essere un semplice scenario e diventa esso stesso una presenza perturbante, un’entità mostruosa e vitale. Le creature, come le comunità che le ruotano attorno, non rappresentano la follia, bensì una coerenza diversa, incompatibile con l’idea moderna di rapporto col sacro. È una forma che sopravvive proprio perché si è sottratta alla storia, perché non ha mai accettato di essere razionalizzata. Un sacro diverso, che non esiste per dare sollievo e conforto all’uomo, ma per ricordargli che per quanto egli pensi di essersi affrancato dal dominio della natura, esistono luoghi e forze rispetto alle quali egli è ancora insignificante.
Ogni volta che l’uomo tenta di cancellare o comprimere ciò che non comprende, che si tratti di natura, di dolore, di memoria o di morte, qualcosa resta fuori. Inevitabilmente. Qualcosa che si ritira e sopravvive, organizzandosi altrove. Camminare nel bosco significa confrontarsi con questa possibilità, riconoscere che è meno fantasiosa di quanto pensassimo, e accettare che qualcosa, dalle ombre, possa ricambiare il nostro sguardo. A quel punto possiamo anche affrettare il passo ma non servirebbe a nulla, perché quello che temiamo non ha bisogno di seguirci.
(Oresta Patrone: 9 febbraio 2026)
RUBRICHE: audiolibri | concorsi | ebook | editori | film | fumetti | libri | notizie | racconti | segnalibri | videogiochi
Dal 6 ottobre 2001 cultura horror a 360 gradi. I testi pubblicati in questo sito appartengono ai rispettivi proprietari. © 2026 Scheletri.com.