Calcutta Horror

Fra morti viventi e vivi morenti, un viaggio ai confini del mondo e dell’orrore in “Calcutta horror”, l’opera oscura di Alessandro Manzetti e Stefano Cardoselli

“Vita e morte danzano insieme, a Calcutta. Tra fuochi fatui e pezzi di nulla.”
(Calcutta Horror, Alessandro Manzetti)

Calcutta. “Una città infinita, dai mille odori e colori, ingoiata dall’infezione zombi in un boccone. I vivi e i morti, tutti insieme sugli stessi marciapiedi, sulle stesse strade” Calcutta. La signora delle impudenze. La figa del mondo.

Non potevo aspettarmi un degrado più poetico, un orrore più squisito dalla graphic novel vincitrice di una nomination al prestigioso Bram Stoker Awards nel 2019. Non potevo aspettarmi di meglio dal sudore e dall’inchiostro versati di due tra i più autorevoli maestri italiani dell’horror: Alessandro Manzetti e Stefano Cardoselli.

Independent Legions, prestigiosa casa editrice italiana dedicata al genere horror e dark fantasy, sorprende i lettori con questa nuova pubblicazione, tinta di cruente struggimento. Infatti, “Calcutta horror” è decisamente un’opera atipica che oscilla tra morte certa e incerta vita, toccando le corde del sublime, quel concetto romantico in cui la meraviglia si mischia alla paura. Per questo motivo mi sento di consigliarla sia agli amanti dell’horror sia ai lettori che si approcciano al genere per la prima volta.

Ambientata in un futuro apocalittico, “Calcutta horror” racconta del viaggio introspettivo di un giovane uomo alla ricerca di se stesso e delle proprie origini, mentre si insinua tra le intricate vie della città indiana, consumata dalla povertà e dai morti viventi. Infatti, la Calcutta dipinta magistralmente dalle chine di Cardoselli è un luogo ricco di misticismo, epicentro dell’invasione zombie che sta devastando il mondo. Una città che ha imparato a convivere con tutto, persino con questa piaga, che ne ha appena sfiorato i ritmi. Calcutta, che ha subito e visto di tutto, non teme i morti famelici.

Calcutta è fuoco e divinità. È squallore e bellezza. Puttana e santa. Il giovane protagonista lo sa bene, mentre passeggia in questa infinita città in un cammino che volge a cerchio. In un viaggio interiore che grida “ero scappato dal dolore e dalla mia verità solo per scoprire che mi stavano aspettando alla fine della strada.”

L’orrore di Calcutta si traduce in poesia grazie alle parole di Alessandro Manzetti che scorrono sulla carta, in un fiume di inchiostro che si fa sangue, fra divinità mostruose e mostri divini. La lettura di “Calcutta horror” è quindi piacevole e delicata, come una carezza gelida che sfiora il lettore nella notte, ma anche dissacrante e suggestiva.
Gravida di tensione e simbolismo indiano, cari echi del testo della Brite, “Calcutta horror” saprà soddisfare anche i palati più difficili, inebriati da un orrore che ha il sapore di morte e fiori di loto.

Curiosità

Il racconto di Poppy Z. Brite, da cui è stata tratta la graphic novel, si intitola “Calcutta: Signora delle Impudenze”. È edito in Italia da Independent Legions Publishing e si trova in “Il Cimitero dei Vivi” (2016), raccolta monografica della Brite, e in “I Sogni del Diavolo: Splatterpunk Glory” (2015), antologia contenente storie brevi di Caleb Battiago, Richard Laymon, Poppy Z. Brite e Lucy Snyder.

Dati tecnici

Titolo originale: Calcutta Horror
Sceneggiatura: Alessandro Manzetti
Disegni: Stefano Cardoselli
Illustrazione di copertina: Wendy Saber Core
Uscita italiana: 2019
Pubblicato da: Independent Legions Publishing
Collana: High Voltage
Volumi: 1

Autori

Stefano Cardoselli (disegni)
Artista e illustratore, ha collaborato con i magazines Rolling stones, Heavy Metal e 2000 AD, Sue opere sono state pubblicate da Simon & Schuster, Caliber Comics, Scout Comics.

Alessandro Manzetti (adattamento e sceneggiatura)
Autore vincitore del premio Bram Stoker Award e sette volte finalista, due volte in nomination agli Splatterpunk Awards e altri premi internazionali. Pubblicato negli Stati Uniti, in Inghilterra e Italia con vari editori, tra i quali Necro Publications, editore statunitense leader dell’hardcore/extreme horror internazionale. Info: www.battiago.com

Poppy Z. Brite (soggetto)
Autrice di culto della narrativa dark moderna. Tre volte finalista al Bram Stoker Award e vincitrice di diversi premi internazionali, ha pubblicato diverse opere di narrativa tra le quali il romanzo bestseller Cadavere Squisito. Il suo racconto da cui è tratta la graphic novel ha vinto il Gran Prix de l’Imaginaire. Web: www.poppyzbrite.com

Anna Silvia Armenise è un’autrice e sceneggiatrice emergente, dedita soprattutto al genere horror.
Come autrice, ha pubblicato il saggio Evil Dead – Un viaggio nel regno del Male (2019), scritto insieme al collega Emanuele Crivello, e Joe Dante – Master of horror (2019), saggio collettivo, per la casa editrice Weird Book; la storia La notte degli Streghi, sceneggiata e illustrata dalla stessa autrice, contenuta nella raccolta a fumetti Acqua di Luna (2019); le raccolte di racconti Ai confini del crepuscolo (2013) e Lacrima di tenebra (2014), pubblicati da Biblioteca di Testi Brevi, a seguito della vittoria al concorso nazionale Patrizia Brunetti; vari racconti e un saggio breve nelle raccolte collettive Emozioni in marcia (2015) e Il luogo della parola (2015), per Fara Editore, e in Z di Zombie (2016), per LetteraturaHorror.it.
Ha ottenuto, inoltre, diversi riconoscimenti letterari nel corso degli anni, come il primo posto al concorso nazionale Faraexcelsior 2015, la selezione d’onore allo storico Premio Robot nel 2016 e la selezione all’Asylum Horror Story 2020.
Dal 2015, Armenise lavora attivamente come sceneggiatrice per vari gruppi cinematografici indipendenti, per cui ha scritto cortometraggi come What you want (2015) e Within (2017), selezionato al concorso americano My Annabelle Creation e al canadese Fake Flesh Film Fest 2017.
In veste di articolista, scrive per i noti siti Scheletri.com, Non aprite questa porta e Nerdgazmo.
Infine, dal 2016 collabora con il gruppo teatrale I Delittuosi per cui scrive sceneggiature teatrali inedite per Cene con Delitto Comiche. Dalla sua penna sono nate le commedie: Il fantasma è servito, Dottor Ford! (2016),Transilvania Express (2018) e Funeral Club (2019).
Libri, film, serie tv, fumetti... è una horror nerd fatta e finita, immersa nel sangue fino alle ginocchia e con gli occhi ben puntati verso l’Abisso.

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