Midsommar - Il villaggio dei dannati

Titolo originale: Midsommar
Regia: Ari Aster
Cast: Florence Pugh, Jack Reynor, William Jackson Harper, Vilhelm Blomgren, Will Poulter, Ellora Torchia, Archie Madekwe, Gunnel Fred, Isabelle Grill, Julia Ragnarsson, Mats Blomgren, Hampus Hallberg, Liv Mjönes, Louise Peterhoff, Björn Andrésen, Dag Andersson
Sceneggiatura: Ari Aster
Fotografia: Pawel Pogorzelski
Montaggio: Lucian Johnston
Effetti speciali: Gabor Kiszelly, Gergely Takács
Musiche: The Haxan Cloak
Scenografia: Henrik Svensson
Costumi: Andrea Flesch
Trucco: Anna Törjék
Paese di produzione
: Stati Uniti d'America, Svezia
Anno: 2019
Durata: 148 minuti

Trama

Una serie di eventi infausti devasta la vita della giovane Dani Ardor, studentessa di psicologia: prima la morte dei genitori e della sorella e poi la crisi con il fidanzato Christian. Per rinsaldare rapporto e salute la coppia decide di partire per la Svezia, insieme ad alcuni amici, per partecipare ad un particolare festival folkloristico in occasione del solstizio d'estate.
Ma ben presto i ragazzi scoprono l'inquietante verità sugli abitanti del villaggio.

Recensione

Mai la luce del sole, i verdi prati, i fiori e le colline sono stati così sinistri e minacciosi. Si perchè "Midsommar" è stato girato interamente di giorno per simulare la lunghissima luce diurna dell'estate svedese. Si passa dall'atmosfera cupa e opprimente delle prime scene ambientate negli Stati Uniti, quando si consuma il dramma di Dani, per poi passare ai colori vivaci e gioiosi del villaggio svedese in cui si svolge una sorta di evento new age. Ma è solo apparenza.

Pubblicità

Chi è Vezkeí? E' solo un dimenticato idolo sannita? Scritto da Miriam Palombi, apprezzata autrice di storie dell'orrore, Il Varco è un horror superbo che mescola alla perfezione folklore e storia, orrori antichi e moderni, il tutto ambientato in un'Italia misteriosa e poco conosciuta ma non meno spaventosa. Disponibile in ebook e cartaceo illustrato al super prezzo di 4.90 €

Un'inquietudine serpeggiante piano piano prende il sopravvento. I ritmi indubbiamente lenti della trama sono comunque efficaci e dosano quasi con garbo gli orrori che stanno per arrivare.

La regia di Ari Aster è sontuosa, guardando "Midsommar" sembra quasi di ammirare un quadro bucolico nel quale, tra fiori, alberi e casette colorate, sono ben nascosti mostri orribili. Anche qui non manca l'impronta silvestre/mitologica che abbiamo conosciuto nel bellissimo Hereditary, i finali di entrambe le pellicole hanno tantissime analogie visive.

Credo che "Midsommar" sia uno di quei film che o si ama o si odia. Io l'ho amato per il suo essere particolare e "anomalo" e visivamente perfetto.
Voto: 8

Alessandro Balestra, classe 75 e fondatore di Scheletri.com, fin da piccolo scopre la sua passione, quasi morbosa, per l'horror e il fantastico. Libri e film dell'orrore diventano il suo pane quotidiano, tra i tanti autori che legge, il suo preferito è senza dubbio Lovecraft. Durante questi anni si è cimentato in ogni genere di espressione artistica: ha scritto racconti e poesie, ha cantato in un gruppo rock, composto canzoni, fotografato e dipinto.
» Youtube » Goodreads » Instagram » Facebook » Contatti



CONSIGLI DI LETTURA

» Archivio notizie

RUBRICHE: arte | Audiolibri | Concorsi | Dracula | ebook | editori | Film | Film gratis | Fumetti | Guida alla scrittura | Halloween | Interviste | Isola di Scheletri | Letters from R'lyeh | libri | Necrolexicon | Notizie | partner | Pennywise | Racconti | Scream Queen | Segnalibri | Signora delle Mosche | Teschio d'oro | TV Horror | Videogiochi | Zio Tibia