Brodo vegetale

Racconto per il concorso "300 Parole Per Un Incubo", 2004 - edizione 3

Ogni martedì la madre di Marco preparava a suo figlio il brodo vegetale che lui detestava fin da bambino. Mangiava volentieri ortaggi e verdure crudi ma la sola vista di quella minestra gli procurava un senso di disgusto.
Pochissime volte in tanti anni era riuscito a evitare quel pasto settimanale durante dei brevi periodi di vacanza fuori città. Sua madre era ben consapevole che Marco non gradiva quella pietanza ma lo esortava a mangiare ugualmente sostenendo che si trattava di un alimento estremamente salutare. D’altro canto Marco si era rassegnato ad assecondarla, sia per non provocarle un dispiacere, sia per non dover affrontare accese discussioni.
Quel martedì egli avrebbe compiuto 35 anni e pensò che era giunto il momento di dare una svolta alla sua vita, anche a partire dalle piccole cose quotidiane. Quel giorno infatti decise di preparare lui stesso quella pietanza che tanto odiava, e a tale scopo, non essendo molto pratico in cucina, chiese anche un giorno di ferie al suo capo ufficio. Così trascorse buona parte della mattinata a lavare e tagliare carote, cipolle, patate, zucchine, prezzemolo. Dopo aver acceso il gas sotto la pentola non la coprì con un coperchio, come era solita fare sua madre, ma rimase a lungo a fissarne il contenuto mentre si cuoceva.

Contemporaneamente gli occhi raggelati di sua madre lo fissavano attoniti dall’interno del recipiente di alluminio.
Consumò lentamente ma con molto appetito quel pranzo, ingerendo anche i pezzi di cuore, cervello, lingua, naso, dita e orecchie che vi aveva aggiunto, mentre il corpo orrendamente dilaniato di sua madre giaceva nella vasca da bagno.
Per lui sarebbero cambiate molte cose da quel giorno e nella sua mente confusa e agitata emergeva un senso di sollievo e serenità.
Non avrebbe dovuto mai più mangiare brodo vegetale!

Rosario Cretella

Nato nel 1972 a Pompei. Laureato in informatica e impiegato come analista programmatore in una società informatica. Consumo quasi tutto il mio (poco) tempo libero a leggere romanzi e racconti horror, noir, fantascienza e tutto quello che attrae la mia curiosità. Tra i miei autori preferiti sono Poe, Lovecraft, Kafka, Asimov e Stephen King. Ultimamente tento di cimentarmi nella scrittura come dilettante ed esordiente.