Siren

Affascinanti e spietate, ritornano le sirene... ed il sangue non ha mai avuto un sapore così salato

Il vento era caduto, le vele si erano afflosciate sull’albero;
nella notte appena rischiarata dalla nuova luna la nave
dondolava leggermente sullo specchio nero dell’acqua, quando la sirena cantò.
Parve ai marinai di sentire un fruscio come di una brezza leggera;
poi, come una musica che salisse dal mare profondo;
poi, come una voce dolcissima, mai udita prima;
e finalmente il canto li avvinse ad uno ad uno in un sonno senza risveglio.
La sirena, infatti, quando i marinai furono addormentati, montò sulla nave,
li toccò uno dopo l’altro con la sua mano micidiale, e tutti,
senza accorgersene, passarono, sognando, dal sonno alla morte.
(Leggende: Lusinghe over soie, Leonardo da Vinci)

È bene dimenticarsi di tutte quelle dolci storie riguardanti belle sirenette in cerca d’amore. Le sirene non sono dolci né tanto meno così buone. Creature ammaliatrici e astute, erano l’incubo leggendario dei marinai o delle popolazioni che si affacciavano sul mare, ben consapevoli che le sirene erano feroci divoratrici d’uomini. Ne sa qualcosa Dylan Dog, l’Indagatore dell’Incubo, che in due sue note avventure scritte da Pasquale Ruju, “Il canto della sirena” e “Profondo Blu”, si era scontrato proprio con questo tipo di sirena più verace.
Accantonato il distorto immaginario disneyano, negli ultimi anni il cinema horror ha finalmente riesumato l’originaria figura della sirena, spietata e cannibale. Nymph di Milan Todorivic (2014) con Franco Nero, Siren di Gregg Bishop (2016) e il polacco The Lure di Agnieszka Smoczynska (2017) sono alcune delle pellicole che recentemente hanno riesumato questo “mostro” fin troppo abbandonato.

Su questa scia di sangue, nasce così la serie tv Siren, ideata da Eric Wald e Dean White, che ha esordito sulla rete Freeform il 29 marzo 2018. Meno horror dei suoi predecessori cinematografici, la trama è tanto semplice quanto intrigante. Nella cittadina costiera di Bristol Cove, da anni la sua storia si è intrecciata con il mito delle leggendarie sirene. La vita regolare dei suoi pescatori, però, sarà ben presto disturbata dall’arrivo di Ryn (Eline Powell), una bizzarra ragazza emersa nuda dal mare. A scontrarsi con i suoi misteri, si troveranno Ben, interpretato da Alex Roe (The Ring, The Calling), e Maddie (Fola Evans-Akingbola), due biologi marini intenti a studiare i fondali della zona. Verità oscure stanno per emergere dalle acque di Bristol Cove e predatori antichi da troppo tempo dimenticati stanno per esigere il loro tributo di carne.

Siren si presenta una serie dal grande potenziale che abbraccia più generi, tra cui il mistery, l’horror e l’urban fantasy. Arricchita dalle atmosfere dark della British Columbia (Canada) e dal trucco ben riuscito delle creature protagoniste, la serie non manca di regale qualche sorpresa e di mantenere attento il pubblico. Le sirene, comunque, sembrano davvero aver ammaliato sia gli spettatori che la critica, tanto che a neanche un mese mezzo dal suo debutto la rete americana Freeform ha rinnovato Siren per una seconda stagione da 16 episodi, sei in più rispetto al suo primo ciclo.
Addirittura, in occasione del debutto di Siren negli USA, il 29 marzo, a quanto pare, è diventata la Giornata Internazionale delle Sirene. Dopo tale notizia, vorrei sapere a chi devo scrivere per chiedere d’istituire il 19 gennaio, giorno della nascita di Edgar Allan Poe, come Giornata Internazionale dell’Horror!
(Anna Silvia Armenise)

Altre informazioni

Titolo originale: Siren
Genere: Horror, Fantasy, Thriller
Ideatore: Eric Wald, Dean White
Attori: Alex Roe, Eline Powell, Ian Verdun, Rena Owen
Produzione: Freeform Original Productions
Episodi: 10
Anno: 2018
Paese: USA
Uscita: 29 marzo 2018
Rete televisiva: Freeform

Anna Silvia Armenise è un’autrice e sceneggiatrice emergente, dedita soprattutto al genere horror.
Come autrice, ha pubblicato il saggio Evil Dead – Un viaggio nel regno del Male (2019), scritto insieme al collega Emanuele Crivello, e Joe Dante – Master of horror (2019), saggio collettivo, per la casa editrice Weird Book; la storia La notte degli Streghi, sceneggiata e illustrata dalla stessa autrice, contenuta nella raccolta a fumetti Acqua di Luna (2019); le raccolte di racconti Ai confini del crepuscolo (2013) e Lacrima di tenebra (2014), pubblicati da Biblioteca di Testi Brevi, a seguito della vittoria al concorso nazionale Patrizia Brunetti; vari racconti e un saggio breve nelle raccolte collettive Emozioni in marcia (2015) e Il luogo della parola (2015), per Fara Editore, e in Z di Zombie (2016), per LetteraturaHorror.it.
Ha ottenuto, inoltre, diversi riconoscimenti letterari nel corso degli anni, come il primo posto al concorso nazionale Faraexcelsior 2015, la selezione d’onore allo storico Premio Robot nel 2016 e la selezione all’Asylum Horror Story 2020.
Dal 2015, Armenise lavora attivamente come sceneggiatrice per vari gruppi cinematografici indipendenti, per cui ha scritto cortometraggi come What you want (2015) e Within (2017), selezionato al concorso americano My Annabelle Creation e al canadese Fake Flesh Film Fest 2017.
In veste di articolista, scrive per i noti siti Scheletri.com, Non aprite questa porta e Nerdgazmo.
Infine, dal 2016 collabora con il gruppo teatrale I Delittuosi per cui scrive sceneggiature teatrali inedite per Cene con Delitto Comiche. Dalla sua penna sono nate le commedie: Il fantasma è servito, Dottor Ford! (2016),Transilvania Express (2018) e Funeral Club (2019).
Libri, film, serie tv, fumetti... è una horror nerd fatta e finita, immersa nel sangue fino alle ginocchia e con gli occhi ben puntati verso l’Abisso.

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