Storie di abissi, lacerazioni e mostri nascosti

di Francesca Paiocchi - pagine 80 - euro 12,00

“Davanti a Nellie comparvero delle parole, in una calligrafia infantile. ‘Questo luogo è il riposo di spiriti rotti e mostri. La loro unica possibilità di pace.’”
Nellie è costretta ad abbandonare la valle in cui è cresciuta, in favore di un luogo più sicuro. Ma non si tratta solo di scappare verso un luogo definito. Il viaggio procede tra sentieri e bivi; Nellie deve scegliere una delle direzioni senza sapere dove la condurranno. Che fare?
Non riuscendo a prendere una decisione, si fermerà a riflettere e riposare per la notte in una piccola casetta di pietra in una foresta. Se dall’esterno pare disabitata, all’interno Nellie troverà tanti manufatti d’ingegno e reperti di natura oscura, i quali trascineranno la ragazza nelle loro eterne memorie.

Storie di abissi, lacerazioni e mostri nascosti è un libro illustrato dalla stessa autrice, che ha frequentato scuole d’arte. Si vede, poiché le illustrazioni – oltre a essere ben fatte – sono amalgamate e costruite attorno alla trama: una degna cornice al contenuto.
L’originalità del libro è la cosa che mi ha colpita per prima. Non saprei fornire una definizione precisa, ma l’ho letto e assorbito come l’unione tra horror, fantasy e fiaba. Un miscuglio che all’apparenza potrebbe sembrare privo di senso. Al contrario, l’autrice riesce a mescolare molto bene ingredienti diversi ottenendo uno scritto fluido e accattivante. Usando termini culinari... è un piatto completo.
Nellie non ha tempo, non ha luogo; ma la sua dimensione da tramite è il collante che unisce proprio tempi, personaggi e luoghi diversi tra loro.
Voto: 7,5

Incipit
Il vecchio gatto si era seduto accanto a lei, muoveva a scatti lenti la coda, mentre il topo grigio la osservava dall’alto della scrivania.
C’era ancora una stanza in cui voleva entrare.

Eleonora Calabrese vive a Milano, ha studiato pianoforte e insegnato educazione musicale nelle scuole medie, ha lavorato in ufficio e ora lavora come ghost writer e si dedica al volontariato.
La raccolta di favole illustrate con spunti didattici Semi di fantasia (Edda Edizioni, 2013), scritta come sfida, segna il suo esordio. Con il racconto giallo Omicidio in codice, (antologia Il sentiero del narrare Laura Capone Editore), vince il Premio Nazionale Letteratura Contemporanea 2013. Il racconto paranormal romance Amorosa danza viene selezionato per l’antologia L’amore è un’erba spontanea (Alcheringa Edizioni, 2014). Nel medesimo anno viene pubblicato il thriller paranormale La casa nella nebbia – Amaryllis (Alcheringa Edizioni, collana I quarzi neri).
Nel 2015 il suo racconto horror Rumori notturni viene inserito nell’antologia Racconti da brivido (Alcheringa Edizioni); editore che pubblica anche il suo thriller paranormale Il Tramite (collana I quarzi neri, 2015), Vince nello stesso anno il Premio Nazionale Letteratura Contemporanea con il racconto mainstream Il filo (antologia L’albero dell’inchiostro, Laura Capone Editore). Nel 2016 il suo racconto mainstream Un’altra chance viene selezionato per l’antologia Certamente viaggiare (Alcheringa Edizioni). Nel 2017 viene pubblicato Op, op, Stefy, un romanzo breve formativo per adolescenti edito da Cento Autori, per la collana Storie per crescere curata da Pina Varriale. Domina Tenebris, romanzo horror pubblicato da Ciesse Editore, esce nel 2018 per la collana Black & Yellow.
A breve uscirà un’antologia contenente due suoi racconti, il cui ricavato andrà in beneficienza a una struttura per disabili.



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