La meccanica dell'inganno

di Vincenzo Padovano - pagine 268 - euro 15,00 - 0111edizioni

Naomi riesce a fuggire evitando di incarnare l'ultima vittima di un serial killer ancora senza volto. Unico desiderio, ora che la vita è salva, incastrare l'omicida e preservare il suo vero amore.
È passato un po' di tempo da quando ho letto il mio ultimo thriller e voglio fare i complimenti all'autore. In questo romanzo non mi è mancato nulla, e nulla ho trovato superfluo.

La vicenda è narrata attraverso lo scambio fra narratore interno ed esterno e dal dinamismo temporale; oltre questo si legge la rassegnazione per ciò che la giustizia terrena non è in grado di portare a termine, la perdizione della gioventù e la sua fragilità. Sono le azioni a descrivere i protagonisti ed esse coinvolgono il lettore totalmente, spingendolo ad andare rapido alla conclusione. Un dovuto grazie per il finale: un dispiacere raggiungere la meta, una goduria leggerla.
Voto: 9

Incipit
Naomi correva. Correva in maniera sgraziata per via del terreno accidentato e dei piedi scalzi. Correva per raggiungere la strada che attraversava la foresta, fermare una macchina, un camion, un autobus, un qualunque tipo di veicolo e chiedere aiuto. Ma soprattutto correva per allontanarsi dalla casa dove lui aveva massacrato tutte le ragazze e dove c’erano ancora i corpi di quelle di cui non si era disfatto. Corpi sui quali lei aveva giaciuto, sporcandosi del loro sangue e impregnandosi del loro odore di morte.

Gloria Contini, nasce nel 1983 in provincia di Parma. Laureata in "Arte, spettacolo e immagine multimediale", è insegnante di scuola primaria e da sempre amante del genere horror.



POTREBBE INTERESSARTI

» Tutte le notizie

RUBRICHE: arte | Audiolibri | Concorsi | Dracula | ebook | editori | Film | Film gratis | Fumetti | Guida alla scrittura | Halloween | Interviste | Isola di Scheletri | Letters from R'lyeh | libri | Necrolexicon | Notizie | partner | Pennywise | Racconti | Scream Queen | Segnalibri | Signora delle Mosche | Teschio d'oro | TV Horror | Videogiochi | Zio Tibia