Pensierini a piacere

Racconto per il concorso "Horror T-Shirt", 2005 - edizione 2

La maestra mi guarda. «Hai scritto i tre pensierini a piacere?» mi chiede.
Annuisco, lei me li fa leggere.
Mi alzo in piedi e mi schiarisco un po’ la voce, gli altri mi guardano. Antonio spera che li ho sbagliati, ma io credo di no.
Inizio: «Il mio papà è morto trent’anni fa, ma non sembra.»
«La mia mamma puzza di carne marcia.»
«Io dormo in un letto pieno di vermi.»
La maestra sorride. «Bravo, dei pensierini bellissimi!»
Mostro la mia lingua grigia e gonfia ad Antonio.
Sono sempre io lo zombetto più bravo della classe!

Giuseppe Pastore