Loro tornano sempre

Racconto per il concorso "Horror T-Shirt", 2014 - edizione 10

Non guardarlo, si ammonì.
Ma l’attrazione era magnetica. Kane sporse la testa al di sotto del letto. Le zampette grattavano il parquet, e le ali frullavano frenetiche nell’oscurità.
Ho dovuto farlo, strillò, non potevo portarti con me.
La mente richiamò l’immagine di piastrine lorde di sangue e fango, strappate da un cadavere ancora caldo.

Tu avresti fatto lo stesso!
L’occhio brillò, spiccando dalla schiena di quella cosa.
Secondo la leggenda, recitò il ricordo del colonnello, uccidi un nemico, e avrai gloria; uccidi un compagno, e la sua ombra ti si infilerà sotto il letto. È inutile nascondersi: loro tornano sempre.

Innocenzo Casale