L'amour du Démon

Racconto per il concorso "300 Parole Per Un Incubo", 2010 - edizione 9

“A volte, sento dei rumori. Una risata plebea mi riscuote. Poi il piagnisteo di quella bambina, il cui corpo squartato appeso al mio soffitto, mi terrorizza ogni notte. Non sono ancora riuscito a rimuovere il suo corpo dal soffitto. Ogni volta che ci provo il corpo, inizia a girare, il viso si contorce in un ghigno terribile, i suoi occhi privi di vita iniziano a vorticare e poi, quel piagnisteo orribile. Dio. sono lacrime. È sangue!”

 

Gli dissero di non andarci. Non da solo, almeno. Ciò nonostante Eduard non volle sentir ragione. Mise tutto il necessario nello zaino e, deciso, si avviò all’auto. Quando arrivò, il campanile che vi era di fronte alla casa emanò uno stridulo sinistro. La nebbia dava il tocco finale a quella scena raccapricciante. Finalmente entrò e, quel che vide bastò a fargli rimanere le parole appiccicate al palato. I muri erano tutti impregnati d’umidità, dal soffitto pendevano delle ragnatele e la puzza era nauseante. Odore di morte.

A passi lenti, Eduard percosse il lungo corridoio che lo avrebbe condotto a quella stanza. All’improvviso qualcosa lo paralizzò. A fermarlo fu un suono che si ripeteva a pause. Quasi come delle note di un pianoforte. La porta davanti ai suoi occhi si aprì violentemente. Una figura contorta ve ne uscì muovendosi a passi irregolari verso di lui. La sagoma aumentò il passo, sempre di più e quando li fu davanti, Eduard smise di respirare. <<Ciao Amore. mi riconosci. Sono tua moglie, ti va di venire con me?>>. Estrasse un’accetta e...
La scientifica ci mise un bel po’ ma alla fine la ritrovarono, la testa.
Il corpo di Eduard era appeso affianco a quello della bambina, ma stranamente non sembrava per nulla sconvolto, anzi, i due, per com’erano posti, pareva che stessero facendo sesso.

Giovanni Pio Scaglione

Mi chiamo Giovanni Pio Scaglione. Sono un appassionato di thriller e noir. Ho letto pochi libri horror ma questo concorso mi ha stuzzicato e spero di aver dato il meglio di me. Sono nato a San Severo, provincia di Foggia.