Adoro il venerdì

Racconto per il concorso "Horror T-Shirt", 2010 - edizione 6

Il camice bianco.
Sempre immacolato, e sempre delle dita affusolate a tamburellare sulla scrivania.
E sempre le stesse domande, ogni venerdì.
Come andiamo oggi?
La guardo e sospiro rassegnato.
Bene...
Un sorriso, come sempre.
Allora mi dica come si chiama, da bravo.
Sergio Rossi.
Bene, e che cos’è?
Un, un...
Dài, ce la può fare.
Un... un vampiro!

Sempre quella smorfia piccata.
I vampiri non esistono...
Sì, invece.
Sempre quelle vene azzurre pulsanti sopra la scollatura.
Ha capito? Non. Esistono. I. Vampiri.
Basta!

 

E sempre quegli occhi vitrei, alla fine.
E sempre quel buon retrogusto di ferro.
Adoro il venerdì.

Luigi Brasili