Ne resterà soltanto uno?

C’è chi parte e c’è chi resta e, nel complesso, queste ultime settimane di agosto sono costellate di un discreto via vai, in fuga dal caldo. Un’ottima occasione per cercare qualche brivido in località dal tremore assicurato, per un romantico viaggio di coppia, sperando di tornare tutti e due.
Se siete tipi da zaino in spalla, consiglio una lunga passeggiata per i brumosi territori rumeni, fino al Castello di Bran, dimora del temutissimo e sanguinario Conte Vlad e della sua corte di mostri, che probabilmente sono ancora lì, da qualche parte, nei corridoi.
Se non vi basta potete poi proseguire per l’intricata foresta Hoia Baciu, uno dei luoghi più infestati al mondo: sì narra che tra i suoi alberi, scuri e intrecciati come viscere, scomparvero un gregge di duecento capi e tutti i pastori.
E sempre di sparizioni si tratta, ma questa volta su larga scala, citando il villaggio di Ochate (Burgos, Spagna), sparito e riapparso per ben due volte, pare per intervento alieno.
Dovete sperare di non trovarvi lì quando scoccherà l’ora della terza, oppure adios.
Se preferite l’estremo Oriente, eccovi serviti: pare che ogni anno nella Foresta di Aokigahara si tolgano la vita settantotto persone. Volete visitarla? Consiglio una gita di gruppo e, magari contatevi eh...

Per chi “non è vera vacanza senza il mare” c’è la possibilità di pernottare sulla Queen Mary, cabina B340. Certo non vi devono dar fastidio rubinetti che si aprono, sussurri, strane voci e letti molto affollati da presenze piuttosto agitate: chi lo sa, magari ci si diverte di più!
Preferite una splendida magione in Florida? Consiglio Riddle House per una maledizione a rilascio graduale, con effetto ritardato. Pare che fosse originariamente un’azienda di pompe funebri, e che un impiegato un gran brutto giorno abbia deciso di impiccarsi in soffitta, ma non prima di aver maledetto tutti coloro che avrebbero messo piede nella villa.
Da allora sono stati moltissimi i decessi anomali tra i nuovi proprietari e gli ospiti: la meta perfetta per chi aspira ad una morte creativa.
E comunque io per una vacanza a due sceglierei proprio il fascino romantico di una casa infestata, datemi retta. Oltretutto la nostra magnifica Italia brulica di luoghi spaventosi, dei quali parleremo nella prossima puntata: spettri, case stregate e turismo nerissimo tutto made in Italy.
Meglio no? Dopo tutto se si deve morire di paura tanto vale farlo in un luogo che non implichi spese per rimpatriare la salma (Valeria Munari)

Valeria Munari: nata a Reggio Emilia nel 1981, come ogni antieroe che si rispetti conduce una doppia vita. Di giorno avvocato e di notte lettrice e scrittrice di horror e cinefila d'assalto. Con questa rubrica coccolerà il lato più cruento e vendicativo del suo complicatissimo sé, narrando di ragazze cattive e tanto altro.

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