Hollywood: e' sempre tempo di vampiri

Passata la grande onda di Twilight e prodotti affini ed esauritosi o quasi il filone dei vampiri in tutine attillate e cuoio, alcuni fra noi hanno pensato che per un po' Hollywood avrebbe lasciato perdere l'archetipo del succhiasangue per dedicarsi ad altro e invece sembra proprio che non ci sia sosta fra le colline di Los Angeles, con tutta una serie di nuovi progetti riguardanti Dracula e i suoi pargoli.
Quello che è forse il titolo col potenziale più alto, Harker, verrà girato da Jaume Collet-Serra per Warner Bros. La sceneggiatura è scritta da Lee Shipman e Brian McGreevy e si concentra in modo particolare sulla figura di Harker, che diventa, in questa rivisitazione, un investigatore di Scotland Yard alle prese con il Conte Dracula.
Il modello dichiarato è il recente Sherlock Holmes, quindi aspettatevi molta azione.

 

Jaume Collet-Serra mi è piaciuto molto in Orphan e sembra essere autore attento ai particolari e alle psicologie, speriamo che riesca a filmare questo Harker senza farne un carrozzone da circo horror-action. Si vocifera, ma non è ancora confermato nulla, di un possibile coinvolgimento di Russel Crowe nella parte principale.

A questo progetto risponde subito la Universal, che rimette in moto un copione che aveva in archivio da tempo: Dracula Anno Zero, affidando probabilmente la regia al semisconosciuto Gary Shore, noto più che altro per una serie di spot pubblicitari e videoclip.
Si tratta di una sceneggiatura che mischia qualche elemento storico a parecchie invenzioni e vede Vlad, principe di Transilvania, come ultimo baluardo di fronte all’avanzata turca: quando la stessa vita di suo figlio sarà minacciata dagli invasori e a Vlad non rimarrà altro che sacrificarsi e diventare il terribile Dracula che tutti conosciamo.

 

Se Universal e Warner Bros sono i due «giocatori» più forti in questo momento per quanto riguarda la tematica, non bisogna però sottovalutare due outsider di notevole importanza: Guillermo del Toro e The Passage.

 

Il primo, terminato il suo impegno con Pacific Rim, vorrebbe occuparsi della trasposizione su grande schermo del primo dei romanzi che ha scritto insieme a Chuck Hogan e che riguardano una vera e propria epidemia vampiresca che, nelle mani di del Toro, avrebbe un fortissimo impatto estetico.

 

Più o meno simile il discorso per The Passage, noto romanzo di Justin Cronin pubblicato anche in Italia (come del resto quello di Guillermo del Toro e Chuck Hogan): anche in questo caso viene descritta una epidemia vampirica, sebbene l'affresco sia più grande e anche molto più esteso dal punto di vista cronologico.

 

Jason Keller ha già scritto da tempo la sceneggiatura, c'è stato un discreto valzer per quel che riguarda la scelta del regista con Ridley Scott che per un periodo si è interessato al tutto e ora potrebbe essere Matt Reeves a girare il tutto.
Comunque vada, potete star tranquilli che ancora per un po' Hollywood continuerà a sfornare con buon ritmo vari film sui vampiri! (Elvezio Sciallis)

Elvezio Sciallis: Non vi deve interessare chi sono. Leggete quanto scrivo e discutete di quello: chi sono non è importante, sono solo (cambia una consonante) una persona qualunque, appassionata di cinema e letteratura, specie quel cinema e quella letteratura che giocano e dialogano con il Perturbante. Ho all'attivo alcune pubblicazioni in antologie collettive e personali. Ho collaborato con diverse riviste cartacee e online. Traduco dall'inglese all'italiano videogiochi e testi per alcune società estere.

POTREBBE INTERESSARTI

» Tutte le notizie

RUBRICHE: arte | Audiolibri | Cinema | Concorsi | Dracula | ebook | Guida alla scrittura | Halloween | Interviste | Isola di Scheletri | Letters from R'lyeh | libri | Necrolexicon | Notizie | partner | Pennywise | Racconti | Scream Queen | Segnalibri | Signora delle Mosche | Teschio d'oro | TV Horror | Videogiochi | Zio Tibia