C'e' qualcuno in casa?

I cicli vitali dei vari sottogeneri dell’horror si succedono ormai così rapidamente che diventa quasi impossibile identificare e separare, al punto che se nei decenni scorsi era piuttosto facile identificare dei trand precisi e molto forti ora le varie tipologie sembrano essere sempre in produzione e distribuzione.
Prendiamo per esempio il filone degli home-invasion: ha conosciuto qualche anno fa un ottimo momento di esposizione, con varie pellicole di notevole livello qualitativo da parte di varie nazioni per poi, esaurita la spinta, cadere nuovamente nel dimenticatoio in attesa di qualcuno che tornasse a investigarne le potenzialità.
Nulla di più falso, a quanto pare, visto che nel 2013 ci aspettano almeno due film di buona fattura riguardanti l’argomento, senza contare i possibili episodi minori.
Ecco quindi che in un anno-horror che non sembra per ora rivestire grande importanza, se si escludono alcuni remake di ottima fattura, questi due home invasion potrebbero aiutare a rialzare il livello.

Il primo dei due titoli è quello che, a guardare la trama, sembra il più tradizionale. You’re Next è la nuova prova di Adam Wingard, che mi auguro molti fra voi abbiano già notato in A Horrible Way to Die e che, ancora con il fido Simon Barrett alla sceneggiatura, mette in piedi una zona d’assedio niente male.
La trama è presto scritta: alcuni malintenzionati, coperti da maschere di animali, dopo aver studiato per qualche tempo le abitudini di una famiglia, procedono con un attacco freddo, preciso, immotivato e silenzioso, massacrandone i membri uno a uno.
A partire da fine agosto potremo capire meglio le potenzialità di questo tipo, anche se già dal trailer mi sembra di poter parlare di ottima gestione degli spazi, cast interessante e possibili svolte impreviste nella seconda parte della pellicola.
Fra gli attori, oltre a un nome da tenere d’occhio (Aj Bowen), troviamo Sharni Vinson, Barbara Crampton e Amy Seimetz, senza dimenticare che spunta anche l’amato Ti West in una gustosa parte che è più di un cameo.

L’altro titolo parte da premesse più interessanti ma, a guardare il trailer, sembra ottenere poi risultati minori una volta trasposto su schermo.
The Purge è il nuovo film di James DeMonaco, prodotto dagli stessi tipi di Sinister e Paranormal Activity e mette in scena una società del futuro in cui è stato praticamente risolto ogni problema di crimine con un semplice escamotage: una volta all’anno, per 12 ore, nessun crimine verrà punito e ognuno sarà libero di comportarsi come gli pare e piace senza temere conseguenze da parte della Legge.
La società quindi si divide fra persone che durante quel periodo si aggirano cercando di sfogare ogni pulsione e chi invece cerca di proteggersi chiudendosi nella sua villetta-bunker...
Torna Ethan Hawke, che ormai comincia ad accumulare qualche horror in carriera, in un titolo che, a guardare le immagini del trailer, non è certo privo di interesse ma mi pare dominato in maniera ingombrante da una produzione che rischia di soffocare la personalità del regista.
Potremo comunque giudicare i risultati di entrambi i titoli più entro la fine di agosto, che sia in sala o al sicuro dentro le nostre amate casette (Elvezio Sciallis)

Elvezio Sciallis: Non vi deve interessare chi sono. Leggete quanto scrivo e discutete di quello: chi sono non è importante, sono solo (cambia una consonante) una persona qualunque, appassionata di cinema e letteratura, specie quel cinema e quella letteratura che giocano e dialogano con il Perturbante. Ho all'attivo alcune pubblicazioni in antologie collettive e personali. Ho collaborato con diverse riviste cartacee e online. Traduco dall'inglese all'italiano videogiochi e testi per alcune società estere.

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