Un Natale colorato di sangue

Natale e Halloween, per i fan dell’horror, sono due momenti tutto sommato simili: si allestiscono ideali classifiche e liste di film che hanno come tema centrale la festa in questione e via con delle vere e proprie maratone cinematografiche, alle volte con amici altre volte anche in solitaria. Di solito questi momenti hanno l’unico “difetto” che , pur proponendo spesso ottimi titoli, ci si ritrova di anno in anno a guardare più o meno le stesse pellicole, con poche variazioni.
Negli ultimi tempi Halloween si è arricchita di un film fondamentale come Trick ‘r Treat e ora, chissà, all’elenco natalizio potremo, se la sua qualità lo permetterà, aggiungere anche questo Silent Night.

 

Il film originale, di cui questo è un remake, aveva fatto parecchio discutere qualche tempo fa, nel 1984, più che per il contenuto (non poi così scabroso, a dire il vero) per via del fatto che si pubblicizzava un Babbo Natale malvagio e killer proprio nel periodo dell’anno in cui tutti sognano l’arrivo di Santa Claus.

Passano gli anni e ora, in piena epoca nella quale si approntano i remake di ogni possibile titolo horror, ecco che arriva per le feste questo Silent Night (l’originale era conosciuto come Silent Night, Deadly Night e da noi come Natale di Sangue) che cerca di modernizzare sia la trama che, in particolare, l’attitudine explo-slasher.

 

In una anonima cittadina del Midwest lo sceriffo (interpretato da Malcom McDowell) e il suo aiutante (Jaime King) dovranno vedersela con un maniaco che, travestito da Babbo Natale e armato di tutto punto (usa addirittura un lanciafiamme), è intenzionato a massacrare alcuni cittadini, scelti in base a come si sono comportati durante l’anno. Quelli che sono giudicati colpevoli, per peccati come spaziano dall’adulterio alla visione di film pornografici, dall’avarizia a tante altre azioni, vengono sterminati nei modi più fantasiosi e atroci.

 

A guardare il trailer ci troviamo appunto dalle parti dello slasherino 2.0, privo di grandi intuizioni ma in grado di generare un buon grado di morbosità con alcune scelte indovinate (la maschera del killer, certe esecuzioni) e con una produzione più che discreta. Se Silent Night manterrà almeno in parte le atmosfere malsane dell’originale ecco che potrà ambire a entrare nel novero degli horror natalizi degni di una visione di quando in quando.

 

Regia del discontinuo Steven C. Miller che abbiamo visto dietro la macchina da presa anche in Automaton Transfusion e nel televisivo Scream of the Banshee e sceneggiatura del poco esperto Jayson Rothwell, per un cast nel quale, oltre ai due protagonisti già menzionati, spuntano volti noti dell’orrore quali Ellen Wong, Brendan Fehr (Bones) e Lisa Marie (Sleepy Hollow, Mars Attack).

 

Uscito nelle sale USA il 30 novembre 2012, è da qualche giorno in distribuzione su dvd e Blu-Ray, nessuna notizia al momento circa una versione italiana. Buon Natale a tutti! (Elvezio Sciallis)

Elvezio Sciallis: Non vi deve interessare chi sono. Leggete quanto scrivo e discutete di quello: chi sono non è importante, sono solo (cambia una consonante) una persona qualunque, appassionata di cinema e letteratura, specie quel cinema e quella letteratura che giocano e dialogano con il Perturbante. Ho all'attivo alcune pubblicazioni in antologie collettive e personali. Ho collaborato con diverse riviste cartacee e online. Traduco dall'inglese all'italiano videogiochi e testi per alcune società estere.

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