Ti West e i suoi fantasmi

The House of the Devil ha in buona misura diviso in due i fan dell'horror: chi ha parlato di capolavoro e chi invece si è lamentato per l'assenza di genuini momenti di terrore e una sostanziale lentezza. In entrambi i casi comunque si è convenuto sul fatto che Ti West sia una voce decisamente originale all'interno del panorama cinematografico di genere, fin troppo appiattito su determinate pratiche commerciali che pongono la creatività in un vicolo cieco.

 

Ecco perché sia i sostenitori che i detrattori avranno comunque motivo di esultare per l'arrivo di un nuovo film di Ti West, quel The Innkeepers da tempo annunciato e che ha già cominciato a fare il giro dei festival, ottenendo fra le altre cose una votazione di 10 su 10 da Quiet Earth, un sito specializzato che è noto per una certa soglia critica e per il fatto che ben raramente ha regalato voti ai film.

La trama segue da vicino Claire e Luke, due dipendenti di un hotel del New England, lo Yankee Pedlar Inn. Con incassi in continua discesa, i proprietari hanno deciso di chiudere l'attività e i due dipendenti vengono lasciati soli a sbrigare gli ultimi giorni di esercizio. Claire e Luke decidono quindi di sfruttare l'ultimo periodo morto per dedicarsi a un'altra attività, ovvero indagare sulle varie storie di fantasmi che segnano da sempre la storia di quel posto.
Armati di poche attrezzature e tanta passione, i due finiranno con lo scoprire e l'incontrare ben più di quanto potessero sperare, e molte delle presenze non si possono certo definire amichevoli.

 

Trailer e immagini visionati in Rete ci parlano di qualcosa sulla falsariga di Shining, con tempi più dilatati e qualche bus in più, il tutto condito da quelle occasionali virate verso il comico appena accennato che sono ormai un trademark di questo autore. Da rimarcare infine come continui la felice collaborazione fra il film maker e la Glass Eye Pix di Larry Fessenden, una delle case di produzione più interessanti degli ultimi tempi.

 

Si finirà prevedibilmente più o meno dalle stesse parti dello scenario post The House of the Devil: chi non ama il regista insisterà ancora di più con i “non succede nulla” e “troppo lento” mentre chi ha amato quel film troverà del buono anche in questo The Innkeepers, che sulla carta sembra fino a questo punto (e non è da intendersi in senso negativo) la mossa più commerciale e ammiccante di Ti West (Elvezio Sciallis)

Elvezio Sciallis: Non vi deve interessare chi sono. Leggete quanto scrivo e discutete di quello: chi sono non è importante, sono solo (cambia una consonante) una persona qualunque, appassionata di cinema e letteratura, specie quel cinema e quella letteratura che giocano e dialogano con il Perturbante. Ho all'attivo alcune pubblicazioni in antologie collettive e personali. Ho collaborato con diverse riviste cartacee e online. Traduco dall'inglese all'italiano videogiochi e testi per alcune società estere.

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