Al telefono

Racconto per il concorso "300 Parole Per Un Incubo", 2009 - edizione 8

Il cellulare vibra, la giovane donna, vestita alla moda, risponde sorridendo "Ciao Mamma, che bello, è moltissimo tempo".
"Ciao Cara, anche a me fa piacere sentirti, ti ho chiamata appena ho saputo che eri in città, come stai tesoro?"
La donna cammina leggera nel fresco autunnale "Bene, sto veramente molto bene, il lavoro che sai funziona benissimo, i piccoli stanno crescendo che è un piacere. Sai, avevi ragione, è difficile stare dietro a tutti, ci vuole attenzione costante e poi sono così pieni di vita che tenerli buoni è quasi impossibile".
"Sono molto felice per te cara, mi farebbe tanto piacere vederli, magari alla festa di ognissanti, ci sarà tutta la famiglia riunita, potresti presentarci i piccoli, sarebbe possibile?"
La donna è ferma davanti ad un negozio di moda "Credo che dovremmo vederci prima mamma, ormai i piccoli cominciano a fare domande".
"Non credo sia il caso tesoro mio, sei l'ultima figlia che mi resta, ti prego, non obbligarmi a fare qualcosa che non voglio". La voce all'altro capo del telefono si è indurita ma con una vaga implorazione nel tono.

"Mi spiace mamma, lo sai, non posso evitarlo, ora è il mio turno di diventare la matriarca o morire come le mie sorelle. Le regole della Stirpe sono chiare e sono scritte nel mio DNA, non possiamo farci nulla" la voce della giovane è calma ma con un velo di tristezza "Ci vediamo presto mamma" conclude chiudendo il cellulare.
La giovane donna entra nel portone vicino alla vetrina. Una breve esitazione, la mano alla tasca ad assicurarsi che il pugnale d'argento sia al suo posto. Non pensa minimamente di usarlo contro sua madre, conta sulle unghie laccate con lo smalto a base d'argento, sua madre non è mai stata attenta alla moda.

LordMax

Appassionato di letteratura e scrittura da sempre mi diletto a mettere su carta (elettronica) tutto quello che mi passa per la testa. Sono un informatico rubato all'elettronica ed un appassionato di giochi di ruolo dove adoro spaventare e far sognare i miei giocatori. Ho pubblicato alcune avventure per gdr, alcune poesie/racconti ed un gioco di carte non collezionabile (Sì, Oscuro Signore).