LA MORTE IN BANCA 2: VENDETTA
(Racconto per il concorso "Horror T-Shirt", 2009 -
edizione 5)
a cravatta
era stata risucchiata nella fessura della carta: non avrebbe dovuto chinarsi troppo vicino
alla macchina distruggidocumenti. Soffocò nel sangue, la testa incollata sul monolito
grigio, in mezzo a schegge di denti e poltiglia rossastra. La lingua, strappata dalla
bocca e allungata come gomma da masticare, aveva intasato le lame. Lespressione di
quello che era rimasto del volto sembrava il fotogramma di un urlo di terrore.
Non lontano una figura imponente, con lampi cremisi fiammeggianti nelle pupille, gettava
nella spazzatura un pupazzo infilzato da uno spillone nero e un pacco di documenti in cui
risaltava una scritta: PARMALAT.
Andrea Cavallini |