SANGUE
(Racconto per il concorso "Horror T-Shirt", 2009 -
edizione 5)
un freddo intenso, penetrante e insopportabile, che si sprigiona dalle ossa e che nessun
fuoco né coperta può lenire.
È il freddo dellanima che non mi è stata concessa, è il gelo che attraversa il
mio corpo senza sangue. Solo tu lo puoi calmare, solo tu hai ciò di cui ho bisogno. Ti
troverò, ho fame e tu sei il mio cibo. Io non ho sangue per te, ma tu hai viscere succose
per me. Hai già perso. Alle prime luci dellalba ti assopirai e io ti ghermirò. Il
gelo svanirà, come il tuo corpo alla luce del Sole.
Simone Babini |