BLOODY RED NIGHT
(Racconto per il concorso "300 Parole Per Un Incubo",
2008 - edizione 7)
e mie
mani scorreranno sulla tua schiena come un gelido presagio di morte, anticipazione di un
purpureo incubo infernale.
Repentinamente Angela si svegliò. La luna illuminava fievolmente il cielo buio e
senza stelle. Solamente un incubo, ripeteva tra sé la ragazza, sopraffatta dai
battiti accelerati del suo cuore spaventato. Desiderosa di tornare tra le braccia di
Morfeo, Angela appoggiò nuovamente il viso diafano sul cuscino.
Voluttuoso godimento.
Il vampiro disteso accanto a lei la guardava famelico. Angela urlò: era soverchiata dalla
paura più pura, mostrandosi maggiormente attraente agli occhi cerulei del predatore
notturno. Non osava parlare. Il vampiro immobilizzò gli arti della ragazza. Ne annusò
appena la pelle candida: sapeva di innocenza. Purezza contro il suo corpo corrotto.
Sentiva il sangue pulsare irregolarmente nel corpo, sangue allapparenza squisito. Le
leccò il collo, compiacendosi dei brividi intrisi di timore che provocava.
Improvvisamente azzannò la sottile pelle del collo, piano, conducendo un sadico gioco in
cui vinceva il suo istinto di elegante killer. Mordicchiando vicino alla giugulare giunse
al limite del suo autocontrollo e il desiderio incontenibile di bagnare labbra e denti di
sangue per riempirsene poi la bocca divenne impossibile da rinchiudere con legami di
coscienza. Trafisse violentemente la carne con i suoi denti affilati, provocando un
copioso sanguinamento. Angela urlava, frantumando un silenzio in cui nessuno poteva udirla
né tantomeno salvarla dal destino di morte che la aspettava. Non ci sarebbero stati
salvatori e lei sarebbe diventata presto un esanime involucro di carne, soffocando i suoi
ultimi pensieri in un rantolio senza voce. I suoi limpidi occhi grigi si appannarono e
improvvisamente, prima di esserne consapevole, morì.
Il vampiro era compiaciuto della sua opera ma non aveva ancora finito...
Gli occhi di Angela si riaprirono di scatto. Ciao.. sussurrò il vampiro
accarezzandola. La neovampira sorrise famelica mostrando i canini affilati.
Angela Ciola
Angela Ciola è una ragazza dark di 17 anni che frequenta il liceo
scientifico. Ama la poesia e filosofia grecoromana e la poesia ottocentesca (Baudelaire,
Coleridge, Blake, Rimbaud, Dickinson). La sua opera preferita è Cime tempestose di Emily
Bronte.
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