SAN VALENTINO
embrano
due pettirossi intenti a scambiarsi frasi dolci e misteriose. Sono giovani e il parco si
riempie delle loro risa e della voglia di vivere che regala un tocco di colore a queste
giornate grigie. Ogni pomeriggio stanno sempre lì, dopo la scuola, nella stessa panchina
e mi rendono felice; al contrario di quella vecchia che ogni giorno minsulta e mi
deride. Solo perché non sopportavo più il suo cantilenare a notte fonda e il gracchiare
di quel suo orrendo uccellaccio nero.
Oggi il ragazzo le ha portato qualcosa, un regalo. Le ha chiesto di chiudere gli occhi e
lei lo fa, sorridendo. Non riesco a vedere bene ma sembra una scatolina per gioielli...
sì, è un anello. Quando lei apre gli occhi lo abbraccia così forte che sembrano una
sola persona. È bellissimo. Ma... e quelli chi sono? Tre tipi si avvicinano e li
separano. Lei urla e viene trascinata via con una mano sulla bocca mentre gli altri due
malmenano il ragazzo... No! Lhanno accoltellato... bastardi! Ah! Non avessi queste
maledette radici!
Danilo Concas |