SANGUE NERO
(Racconto per il concorso "Horror T-Shirt", 2008 -
edizione 4)
ochi passi
mi separano dalla creatura deforme che, fino a qualche attimo prima, era una donna dolce e
meravigliosa. Non so che genere di orribile mostro sia, ma, di certo, non è umano. Vorrei
fuggire, ma il terrore mi pietrifica e così resto immobile a guardare gli spasmi dei
muscoli che si contraggono innaturalmente, le ossa che si piegano in nuove e orribili
forme e la pelle che, in più punti, si tende e, infine, si lacera. Con uno scatto tenta
di afferrarmi finché non colpisce lo specchio che ci separa. Osservo il sangue sgorgare
dalla mia mano... è nero.
Carmine Colella
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