La lunga notte

Racconto per il concorso "300 Parole Per Un Incubo", 2007 - edizione 6

Paolo si svegliò di soprassalto, con la sensazione d’essere appena uscito da un incubo - che però non riusciva a ricordare. Già attraverso le brume del sogno aveva percepito il rumore di una finestra che sbatteva violentemente nel temporale. Si alzò e, ancora scosso e sonnolento, guardò l'orologio: erano le 4:53. Ricordava di essersi svegliato alla stessa ora la notte precedente: questo aumentò la sua inquietudine, dandogli un’andatura titubante mentre si spostava al buio per la casa vuota.
Percorrendo il corridoio, sentì un rumore sordo provenire dal bagno: agendo più rapidamente della sua paura spalancò la porta e vi entrò. Vuoto, ovviamente, ma constatarlo non lo tranquillizzò affatto.
Quasi correndo, stavolta, si avviò verso la cucina; trovato l'interruttore a tentoni mosse un passo verso la finestra, ma si accorse che era già serrata.

Era ancora disorientato quando un’ombra, scivolata silenziosamente alle sue spalle, lo fece voltare di scatto: troppo tardi. Agitato da brividi passò in rassegna le stanze per cercare le imposte scosse dal vento, trovandole però tutte chiuse.
Rassegnato, spense le luci e si avviò in camera da letto, ansioso di rimettersi a dormire per dimenticare l’ansia che l’invadeva. Entrando nella stanza riuscì a distinguere, nella penombra, una sagoma sotto le coperte. Il panico lo attanagliava, ma con il cuore in gola si avvicinò al letto; il corpo era adagiato su un fianco, dandogli le spalle, così per scorgerne il viso dovette afferrarne una spalla e ruotarlo: era il suo stesso volto, ma livido ed esangue, e fu l’ultima cosa che vide prima di perdere i sensi.
Paolo si svegliò di soprassalto. Erano le 4:53 e nel silenzio della notte solo una finestra sbatteva in fondo alla casa. Aveva un nodo in gola per la tensione del sogno appena interrotto, che tuttavia non riusciva a focalizzare...

Marcello La Rocca

Laureato con lode in Informatica nel 2003, ha avuto esperienze lavorative alla Commissione Europea (DG Press), nel mondo dei videogiochi (Milestone srl) e pubblicazioni sia in ambito scientifico, sia in ambito letterario (2005, rivista Il Segnalibro, il racconto Prove a sostegno della legge di Murphy, vincitore dell'edizione 2005 del concorso "30 righe"; 2007, con il racconto A Messina pioveva da cinque giorni finalista nella sezione giovani del Premio Eraldo Miscia).