IL PAZIENTE(Racconto per il concorso "300 Parole Per Un Incubo", 2007 - edizione 6)
-Bel quadro.
Altro che rilassato, mi sembra di essere pronto ad esplodere fuori dalla pelle ma faccio ciò che mi dice la dottoressa Wittkop. Accomodo la mia stazza sullangusto lettino, i polpacci pieni in bilico sul bordo del materassino vellutato. La dottoressa si siede su una poltroncina dandomi le spalle.
-Tutto ciò che deve fare è ascoltare la mia voce e rispondermi. Forse la ipnotizzerò.
Iniziamo. Il mio sguardo girovaga per la stanza, la dottoressa mi
chiede di raccontarle tutto da capo, i sogni sanguinari, il senso di disgusto al
risveglio, i malesseri ciclici. Lentamente scivolo in uno stato di incoscienza, il mio
corpo sembra non appartenermi più. Le domande continuano, chi sono le vittime dei miei
sogni, da cosa nasce il mio odio e verso chi è diretto.
Con un tuffo sfondo la finestra mentre la segretaria entra sconvolta. E, stranamente, la prima cosa che nota in quel macello è la zampata insanguinata che riga lenorme luna piena raffigurata nel quadro che sovrasta la scena.
Krishna Pollini, un giovine autore che fa l'insegnante d'inglese e si diletta a scrivere storielle e sceneggiature per fumetti. |
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