A FIOTTI(Racconto per il concorso "300 Parole Per Un Incubo", 2006 - edizione 5)
Ecco Vania, è sul balconcino che si affaccia sulla stalla... sembra
quasi assente... Mi indica il suo albero preferito, la roverella che le faceva ombre
durante i pomeriggi estivi. Ora intravedo qualcosa... Lei mi sussurra che si tratta di un
fattore, un nostro vicino al quale lei ha tolto tutto il sangue... Era tanto tempo, mi
dice, che non si imbatteva nel fattore, dal giorno dellincidente... Quel maledetto
episodio che ha segnato la fine delle nostre vite, e quel finto soccorritore che si
rivelò un vampiro... Vania si ripulisce la bocca dalle macchie di sangue... ha paura del
primo chiarore, vuole tornare nel sacello... Si appoggia a me... siamo rientrati in casa.
Guardandola con dolcezza le ho conficcato un paletto appuntito nel cuore... |
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