Fino alla prossima luna piena

Racconto per il concorso "300 Parole Per Un Incubo", 2006 - edizione 5

Eccola di nuovo. La bestia era riuscita per la seconda notte consecutiva ad intrufolarsi nel pollaio ricco di giovani e ruspanti galline. Ne aveva uccise altre tre, come la notte precedente. Il contadino, che viveva solo oramai da tanti anni, aveva trovato i corpi intatti e completamente rigidi, con i segni dei denti all’altezza del cuore. Le galline non erano state divorate. Aveva appena fatto in tempo a vedere l’animale che, allontanandosi, si era voltato a fissarlo negli occhi, con il muso sporco di sangue. Gli aveva ringhiato contro, e poi era andato via. Il contadino, allora, si sbrigò a disseminare la terra intorno al pollaio di tagliole, di modo da uccidere al più presto la bestiaccia.
Quella notte, con la luna piena che illuminava il cielo e la terra, il contadino rimase sveglio per guardare cosa sarebbe accaduto. Il suo sguardo era fisso sul pollaio quando sentì le galline chiocciare di paura. Non aveva visto arrivare nessuno, com’era possibile che stesse accadendo? Uscì di corsa col fucile in mano e si ritrovò addosso quella creatura orrenda, con il muso allungato e le zampe caprine, che lo azzannò alla gola con i suoi canini aguzzi e gli succhiò il sangue in un batter d’occhio, lasciandolo esangue per terra, prima di allontanarsi soddisfatta.
Ora, la bestia aveva tutto il tempo di andare alla ricerca di una nuova vittima solitaria, fino alla prossima luna piena.

Luciana Mercuri

Ho 43 anni, vivo in provincia di Reggio Emilia. Ho pubblicato poesie e racconti in varie antologie, e anche un libro.
Ho un sito internet per conoscermi meglio: http://digilander.libero.it/luciana.mercuri