QUELLE TENERE BIANCHE CREATURINE
(Racconto per il concorso "300 Parole Per Un Incubo",
2006 - edizione 5)
otte
agitata ed insonne in una cittadina. Lintera popolazione fa lo stesso sogno: enormi
conigli bianchi divorano gli occhi degli abitanti, cavandoli dalle loro teste con le
zampette e masticandoli per poi inghiottirli.
E mattina: tutti i cittadini si svegliano senzocchi: ciechi. Brancolando nel
buio, le famiglie riescono a mettersi in contatto e a scoprire che è successa a tutti la
stessa cosa.
Un ragazzo vedente, perchè lavorava in periferia, torna a casa dai genitori: è
laiutante del becchino, quindi si occupa anche del cimitero dei conigli. Il becchino
è un vecchio pazzo che da giorni lo mette in guardia: i conigli gli parlano dalle fosse,
torneranno per vendicarsi. Succederà qualcosa di terribile. La cittadina è stata per
secoli la maggiore produttrice di carne e di conciatura di pelle di coniglio dello stato.
Generazioni e generazioni sono implicate in questo mattatoio. Il ragazzo afferma che non
si fermeranno agli occhi, ma sbraneranno ogni abitante del paese dannato. Esorta a
chiudersi in casa, ad armarsi e a combattere.
Nei giorni successivi i conigli zombie grandi come cavalli attaccano il paese. Cè
chi muore, pochi riescono a salvarsi. Essendo tutti ciechi, li riconoscono e combattono
ascoltandone il rosicchiare. I pochi sopravvissuti si rifugiano nella fabbrica maggiore,
trascorrono i giorni lì rinchiusi, fermando le continue orde. Non cè scampo,
sembra la fine: soltanto il ragazzo ci vede, gli altri possono solo fidarsi
delludito.
Il vecchio compare al giovane in sogno: era morto da poco, si era preso cura dei conigli
tutta la vita, poi insieme al ragazzo, nascondendoli cercando di salvarli dal macello.
Bisogna staccargli la coda per ammazzarli per sempre, ma se si è ciechi ci si riesce solo
tenendoli per la collottola.
I pochi sopravvissuti riescono così a salvarsi.
Una volta usciti, chiudono le industrie e abbandonano quel mercato per sempre.
Ilaria Covolan
Nata il 16 gennaio 1986 a Valdobbiadene, in provincia di Treviso,
frequenta il secondo anno dell'università a Milano. Ha frequentato il Liceo Classico. Da
sempre è appassionata di cinematografia ed ha una predilezione particolare per il cinema
horror. Una delle sue più grandi passioni sono i conigli.
|