SENZA ALCUN RUMORE
(Racconto per il concorso "300 Parole Per Un Incubo",
2006 - edizione 5)
adeva.
Lento. Dal soffitto. Sdraiato sul letto nella stanza lo vedeva in alto, dalla parte dei
piedi. Sembrava scendere non attratto dalla forza di gravità: si muoveva per conto suo.
Come prima definizione il suo cervello pensa: Fumo! Un incendio quindi, al
piano di sopra. Ma sopra non cerano piani, il suo era un attico. Il soffitto in
fiamme? Improbabile. Non è fumo, ma lui non lo sa, continua ad osservare.
Sinuoso si avvicina alla lampadina, accesa, appesa, a mezzaria. La circonda. La
stringe. La stritola. La luce si spegne... anzi: la lampadina esplode. Crack! Ferma il
respiro, vetri sulle gambe, sulle ginocchia, appena lo sfiorano. Il respiro ancora fermo,
dita a tastare il muro dietro la testa, in cerca dellinterruttore che eccolo, si
accende, e fa appena in tempo a capire che non era fumo. Vuole gridare. Il respiro riparte
veloce dieci volte di più. Le tempie iniziano a premere. Corpo immobile. La punta di ciò
che sembrava fumo gli sfiora le narici, illuminata bene dalla lampada. La poca luce che
rischiara la stanza mostra il suo cammino innaturale, non da fumo: dal soffitto in
diagonale verso la lampadina. Dalla lampadina dritto giù davanti al suo viso. Non è
fumo, stupido, non è fumo lo sai e non pensavi ma è così, è... è Swahity. La mente
che ricorda gli amici seduti in un cerchio a giocare con gli spiriti. Ridevi e non
credevi. Ora terrorizzato, sdraiato, con Swahity puntato. Prova ad alzarsi. Fa forza col
busto, con le braccia, con i polsi... bloccato, bloccate, bloccati. Da chi? Swahity, nella
penombra, avvolto intorno al suo corpo, fa forza, lo trattiene, lo stringe. Poi gli guizza
nel naso, invadendolo. Lo sente dentro... lo vede fuori. Apnea... ma lui scivola dentro...
continua... autonomo... e lo uccide lento.
Patrizio D'Amico
Nato a Roma nel 1985. Studio Atre Musica e Spettacolo all'univeristà
Roma Tre. Da cinque anni scrivo racconti. Da sempre leggo valanghe di libri. Vinco il
concorso "On vriting-Leggete e scrivete" nel 2001 col racconto
"Charlie". Pubblicano il racconto "Mr Otto sano tra pazzi"
nell'antologia "Parole in corsa III" nel 2005 edita da Full Color Sound.
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