Orizzonti

Racconto per il concorso "Horror T-Shirt", 2006 - edizione 3

Orizzonti si aprono di fronte a me... è il cielo notturno che sussurra?
La magia del brumoso zaffiro inebria le mie narici, il maestrale sferza violento il mio viso candido: ma essi sono lontani, remotissimi! E il genere umano è un’unica voce, di sensuali sospiri, di languide armonie, e il mondo tutto è una calda vena, viva. Io volo! Che m’importa della vendetta, impostami dal Grande Ingannatore: non posso io amare? Fuggi, mia dolce Marta: il tuo bel collo non verrà profanato dall’empio vampiro. Fa presto! Già arrivano urlanti, le orde infernali, a reclamare il loro triste servo! Fa presto!

Andrea Piras