ECHI DAL PROFONDO
(Racconto per il concorso "Horror T-Shirt", 2006 -
edizione 3)
ohn si
inginocchiò davanti alla tomba di sua madre e, con gli occhi bassi e la voce tremante,
disse: Scusami, ultimamente non vengo più a trovarti come vorresti, ma da quando
sei morta, oh Dio mamma perdonami, è come se fossi diventato più forte, tutte le mie
paure stanno pian piano svanendo. Posò il fiore e cominciò ad allontanarsi
lentamente, quando udì come una voce: Voglio che tu sia per sempre il mio
bambino!. Si voltò di scatto, sua madre lo fissava dalla lapide muta, così riprese
a camminare, pensando che quel giorno il vento avesse solo sibilato più forte.
Rosanna Ragi |