APPENA USCITO

(Racconto per il concorso "300 Parole Per Un Incubo", 2005 - edizione 4)

 

uesta è bella, la prima sigaretta da quando sono uscito e non si accende! Questo maledetto accendino da quattro soldi... ah il mio vecchio zippo chissà dov’è finito... ma porc... niente, e pensare alla fatica che ho fatto per comprare le sigarette! Ho beccato il tabaccaio più stronzo o il più ubriaco della terra! Quando mi ha visto ha cominciato a blaterale: ” Non vendo... dio... pietà... blablabla” come se uno che esce dopo 3 anni non aspetti altro che mangiare il primo commerciante di passaggio.
Appena uscito sono andato dall’unica di cui mi ricordi l’indirizzo... e accenditi maledetta! odio gli accendini di plastica. Allora dicevo sono andato da questa rossa, cocainomane come mi ricordavo, non commento... io mi ritengo un drogato dal tabacco ma almeno lo riconosco... comunque è lì china su una striscia tagliata con non so cosa, sola... mi avvicino... lei alza due occhi rossi come semafori, mi guarda e lì succede il casino... ma insomma accenditi maledetta sigaretta... forse è bagnata proviamo alzando la fiamma... dov’ero rimasto? Ah sì, alza due occhi gonfi e mi guarda c’impiega un po’ a realizzare chi sono poi allarga la bocca, è contenta, penso io, e invece caccia un urlo che mi trapana i timpani, insomma... non ho mai amato le donne che urlano, è una colpa? Ognuno ha i suoi difetti. Per caso la sua testa finisce dentro il tavolino di vetro su cui sniffava ed è allora che ho rischiato veramente di rimanerci, il cuore non è più quello di una volta. Effettivamente mi sentivo poco in forma ma ridotto così male.... Mi sono veramente rotto, vediamo se così.... ecco.... ohhhh bisogna ammetterlo come brucia una mano in putrefazione non brucia nient’altro! E poi questo retrogusto non è niente male... Speriamo non faccia male ai polmoni.

Martino Bettiga

 

Sono un ragazzo di 16 anni, e penso che questo si capisca anche dal mio modo di scrivere, amo l’horror ironico dei racconti di King e quello lugubre e decadente di Lovercraft, lo so sono l’opposto uno dell’altro ma sono i miei due autori preferiti. Un mio desiderio? Leggere un horror scritto da Pennac, so già che sarebbe un racconto meraviglioso.