MARE NOSTRUM(Racconto per il concorso "300 Parole Per Un Incubo", 2005 - edizione 4)
non preoccuparti, andrà tutto bene...
Sa che dovrebbe raccontarle cosa è successo, di come nel fare la solita immersione si sia imbattuto in uno strano cunicolo, naturale a prima vista, ma che nel suo srotolarsi simile ad un intestino allinterno della roccia, presentava curve e smussature che di naturale avevano ben poco...
è il nostro segreto...
... confessarle come infine, giunto in una sorta di camera, dove lacqua si era fatta improvvisamente più tiepida e viscosa, in unoscurità che neanche la sua torcia riusciva a squarciare, aveva creduto di vedere tante piccole creature, simili a calamari, ma con troppi e più lunghi tentacoli, irti di aculei... e poi qualcosa di molto più grande, come unombra, che si agitava sul fondo della cavità. Ed è allora che si era sentito pungere e, terrorizzato, si era precipitato verso luscita...
No. Nessuno deve sapere.
Il mare.
arrivo, fratelli...
Il primo libro che ho comprato è stata un'edizione per ragazzi de "Lo scarabeo d'oro e altri racconti" di E.A. Poe, quando avevo otto anni; poi, con l'adolescenza, è arrivato il Re. Da allora mi diletto a buttar giù dei racconti. |
|||||||||||||