PER SEMPRE

(Racconto per il concorso "Horror T-Shirt", 2005 - edizione 2)

 

n’altra notte insonne. Da quando era morta sua moglie, non era più riuscito a chiudere occhio. E nemmeno a vivere. Lei era sempre accanto a lui, ogni notte; strisciando fuori dalla tomba con il suo corpo putrefatto tornava a casa, portando con sé l’odore della bara e della terra umida in cui era stata sepolta. Non voleva arrendersi, non voleva credere che l’amore durava “finché morte non vi separi”. No, lei aveva vinto, lei aveva passato il limite. “Ti amerò per sempre” gli diceva ogni notte, prima di infilarsi nel suo letto e avvolgerlo in un gelido abbraccio di morte.

Francesca M. Thorpe