SENZA TITOLO
(Racconto per il concorso "Horror T-Shirt", 2005 -
edizione 2)
i svegliò
di colpo.
Il cuore gli batteva in gola.
La pelle accaldata e mandida di sudore.
Tentò di degluttire.
Un sapore orribile gli risalì dallo stomaco, poi si guardò la mano.
Invecchiata di mille secoli, ingrigita e ricoperta di piccole crepe. Puzzava di tomba.
Un solo pensiero osceno gli riempiva la testa. Nutrirsi.
Corse in bagno.
Frenetico disperato, con quel terribile incubo che ancora gli scorreva nelle vene,
stordito e confuso.
La sua immagine riflessa nello specchio gli mostrò ciò che non voleva vedere.
Lo Spirito del Ghoul era sceso su di lui.
E lo possedeva.
Stefano Pradel |