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INFINITESIMI RIFLESSI

(Racconto per il concorso "300 Parole Per Un Incubo", 2004 - edizione 3)

 

ra una notte buia e tempestosa... no! Era un giorno caldo e assolato... no! Non era nè un giorno né una notte era un incubo. Sì, eravamo in un incubo o così noi speravamo, poiché ciò ci avrebbe dato la speranza di poterci svegliare, prima o poi...
Uno specchio, solo uno specchio davanti a noi, e intorno il nulla.
Arrivammo fino a quello specchio camminando come sopra a delle mani forzute e sofferenti che ci sorreggevano a stento. Fummo attratti dal luccichio che lo specchio emetteva e una volta innanzi al nostro unico punto di riferimento, ci sentimmo felici, sicuri, e poi subito perduti e dannati per sempre...
Lo specchio non ci rifletteva, il nulla era riflesso in lui insieme al bordo della sua sanguinante cornice. Toccammo questo oggetto dimenticando le nostre paure esterrefatti, increduli davanti a questa inspiegabile manifestazione. Stupidamente esterrefatti, quasi fosse invece normale ciò che ci circondava, il nulla. Tutto incominciò... come ogni cosa che esiste ha un inizio, o forse no? Ma l’inizio di questo incubo lo avevamo rimosso o celato alla nostra stessa mente, per rendere più sopportabile ciò che ci aspettava.
Toccammo lo specchio e una fredda sensazione fermò per un lungo attimo il pulsare continuo del nostro cuore e subito dopo... Un’esplosione, o almeno questo è l’unico termine, così distante dall’irrealtà di questi fatti, ad essere utile a dare un’idea di ciò che avvenne. Un’esplosione, mille minuscoli pezzetti di specchio che esplodevano a loro volta formando pezzetti esplosivi in un apparente susseguirsi senza fine, arrivando a diventare polvere e morire.
Le mani non ci tennero più e noi precipitammo. Ma noi chi? Io e il mio incubo.

Valentina Ionadi

 

Nata a Milano il 13-08-1981. Studentessa presso il Politecnico di Milano, facoltà del design della cominicazione. Appassionata lettrice di Stephen King (anche se non mi limito a leggere solo un determinato genere di libri) Dilettante (molto dilettante) scrittrice di storie anche se preferisco limitarmi a raccontarle... Mi piace leggere, disegnare, dipingere ma più in generale CREARE!