L'ignoto

L'aria gli arrivava sulla faccia velocissima, doveva chiudere gli occhi, ma non ci riusciva, era troppo occupato in quello che faceva.
Davanti a lui un sacco di persone impaurite stavano in cerchio per lasciarlo passare, e lo guardavano con terrore.
A due metri dal suo obiettivo un pensiero gli sorse tra la follia: “Mio Dio... cosa ho fatto”.
In uno schianto di carne e ossa che si ruppero qualcuno gridò e un uomo disse a un poliziotto:
“Si √® buttato... dal decimo piano!”
E via verso l’ignoto, verso una nuova avventura!

Lorenzo Miglietta