...Dove sei?

Racconto per il concorso "300 Parole Per Un Incubo", 2004 - edizione 3

Mamma! Mammaaa!! Dove sei? Non ti vedo... io... non mi sento bene, mamma... ho dolori alla pancia... e... perché è così buio? Non riesco a vederti. Mamma! Perché non vieni vicino a me? E' vero che... che non esisteva, non esiste l'uomo nero? Me l'hai detto tu. Non era l'uomo nero, giusto? Era solo uno scherzo, sì. Solo uno scherzo, vero? Però io ho paura. E mi sento girare anche la testa. E poi... qua è tutto bagnato. E quest'odore... Perché non vieni da me? A te non ha fatto del male, no? Dimmi che non ti ha fatto male... E poi, ormai è andato via. Non ci sono più neanche quei rumori. Ma non mi piace questo silenzio. Non... non lasciarmi sola, mamma... mamma... Non voglio rimanere sola... non voglio... rimanere... non voglio, non voglio... dove sei? Uno... uno stupido scherzo ...

-Tok-

Sei tu, mamma? Rispondimi. Rispondimi! Io... Non sei lui, vero? Ho paura. Ho paura, mamma!

Luca Congia

23 anni, studente di Psicologia all'università di Cagliari. Interessi principali: la musica rock, jazz e avanguardia; il cinema surrealista, quello anni 60-70 di Pasolini, Godard e Fellini e il cinema horror (soprattutto i film di Tobe Hooper e Romero). Inoltre, suono la chitarra in un gruppo noise-rock e, nei ritagli di tempo, cerco di disegnare (molto lentamente) fumetti. (E, naturalmente, amo scrivere).