GRANELLI DI SABBIA E PROFUMO D'IMMORTALITA'

(Racconto per il concorso "Horror T-Shirt", 2004 - edizione 1)

 

“Niente è come sembra.
Niente è immobile. Tutto vibra nella vuota insensibilità di un momento.
Tutto sfugge dalle nostre mani, filtra tra le nostre dita come granelli di sabbia.”
Appoggia il boccale sul tavolo con un gesto secco.
La sua risata risuona roca nel vociare inarticolato del locale.
Mi segue fuori dalla locanda, traballante sui suoi passi da ubriaco.
Sollevo il viso verso il cielo, inspirando il profumo d’immortalità emanato dalle stelle.
“Di cosa stavamo parlando, dolcezza?”
Mi volto verso di lui, sguainando le zanne sotto la luce tremolante di un lampione.
“Di stronzate” rispondo, prima di cibarmi di lui.

Egle Frattini

 

Laureanda in Scienze della Comunicazione, mi piace leggere, scrivere racconti e la musica metal.