TAMALES
turisti
ne vanno matti. I tamales di Pedro Higueras sono i migliori di Città del Messico,
puoi chiederlo a chiunque. Ehi hombre, vuoi assaggiare? Non sai cosa ti perdi.
Il segreto dei tortini di mais è negli ingredienti. Di solito uso la carne di pollo,
anche se cè chi preferisce quella di maiale, poi aggiungo i peperoni e un trito di
erbe aromatiche di cui non posso rivelarti la composizione. Mi puoi passare il sale?
E il vasetto lì di fianco a te, grazie. Avvolgo il tutto in foglie di banano e li
lesso al vapore, in questa grande pentola. Qualche volta i vicini si lamentano perché
cucino qui in giardino, sul fornello con la bombola a gas, e lodore gli va tutto in
casa. Allora quando ho finito gliene porto qualcuno, per farmi perdonare.
Purtroppo è così, la vita del venditore ambulante è dura. Ma io lho detto con mia
moglie, Juliana: non appena avrò messo da parte abbastanza aprirò una tavola calda e,
chissà, magari dopo un ristorante. Lei però non ne voleva più sapere daspettare.
Diceva che ero un fallito, che gli faceva schifo come cucino, e desiderava le stesse cose
che avevano le sue amiche. Ma quelle fanno le puttane e in una settimana guadagnano quanto
io incasso in un mese. Così laltro ieri torno prima dal lavoro e decido di portarle
a casa un regalo. Bueno, non la trovo a letto con uno?
Non ci ho più visto. Li ho sgozzati entrambi come capretti, prima lui e poi lei, una vera
matança. Poi li ho fatti a pezzi, tritati, infilati nei sacchetti e messi nel
congelatore: ho una scorta di ripieno che basterà per un mese. Devo giusto aggiungere un
po più di spezie, per coprire la differenza di sapore, ma che Juliana provi a
lamentarsi ora dei miei tamales!
Francesco Grimandi |