BESTIE(Racconto per il concorso "300 Parole Per Un Incubo", 2003 - edizione 2)
Nascosto in un vicolo attendo pazientemente che accada qualcosa.
Una fitta nebbia rende tutto così irreale, sono imprigionato in un
incubo dal quale non riesco a destarmi.
Sfioro il pugnale, sto per agire ma esito: voglio assaporare questo istante ancora per un attimo.
Improvvisamente unombra agile e mostruosa si muove rapida e
furtiva, è giunto il momento, è LEI! Mentre si avventa sulla sua preda mi paro davanti,
la ragazza guadagna qualche metro ma non abbastanza per fuggire. Mi batto come posso ma è
una lotta che non mi è dato vincere: LEI è troppo forte. Vengo scaraventato contro un
muro e perdo i sensi per qualche secondo. Quando riapro gli occhi non sento dolore, solo
rabbia. LEI è ancora lì sul corpo della giovane, la sta divorando. Mi alzo e mi avvicino
sconfitto, LEI mi guarda sogghignando, stacca lultimo brandello di carne e
sallontana lasciandomi quel che resta della carcassa, io affondo i denti, non è
rimasto molto ma sarà sufficiente... |
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