La filastrocca del giramondo

Racconto per il concorso "300 Parole Per Un Incubo", 2003

"Un giro, un altro e un altro. Questa la filastrocca del giramondo. Tiro di qua, tiro di là, distanza più breve ci sarà. Un giro, fanne uno e poi un altro! Questa la filastrocca di chi gira il mondo. Fai un bel giro, ancora uno! Un giro, un altro e un altro. Questa la filastrocca del giramondo. Tiro di qua, tiro di là, e alla fine distanza più breve ci sarà…"
La cosa iniziava a farsi più faticosa del previsto e John iniziò a sudare.
"Coraggio, che aspetti?" lo incitò il suo amico Mark.
Un attimo di attesa e poi riprese.
"Facciamo un giro per il mondo, un giro, un altro e un altro ancora! Vai che si va… Basta, io non ce la faccio più! Facciamo il cambio, che ne pensi?"
"Mmh, va bene, dai…"
John si asciugò il sudore e iniziò a ruotare la manovella nel senso contrario per permettere a Mark di levare la testa.
"Passami quegli stracci, John…"
Mark si asciugò il sangue dalle tempie, poi bagnò gli stracci e se li legò bene attorno alla testa.

"Ti offendi se asciugo qui?" chiese John.
"No, no, vai pure…."
John prese altri strofinacci e pulì alla meno peggio le piccole assi legnose che componevano il morsetto. Poi diede una passata veloce anche al banco da lavoro.
"Allora, sei pronto?"
"Certo" disse John, piegandosi e infilando la testa là dove Mark l'aveva tolta prima.
"Un giro, un altro e un altro. Questa la filastrocca del giramondo…".

Mirko Paganelli