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RED

 

ay Red Red viveva in una casa di campagna in un paesino a nord della statale, i nomi qui non contano; un paese e una statale, vi basti sapere questo. Kay Red Red è una ragazza bellissima; la pelle chiara, gli occhi chiari, la voce chiara, i capelli di sangue. L'ultima volta che l'ho vista era nella sua camera, da sola. Kay teneva un coltello stretto fra le mani, al petto. Guardava fissa il muro, ma non il muro di camera sua: Kay guardava il muro che fin da piccola aveva scorto all'orizzonte, il muro di ciò che non avrebbe mai compreso e di ciò che non avrebbe mai visto. La lama era rossa, rossa dalla punta fino al manico, rossa di sangue. Kay Red Red aveva i capelli di sangue, lisci e lunghi, bei capelli aveva Kay Red Red. Lei amava molto la solitudine; passava giornate intere a guardare quel muro. Era bello, era bello in fondo quel muro. Di quel muro a lei piaceva molto il colore: era rosso sangue. Kay Red Red aveva i capelli di sangue. Quando una volta sua madre l'aveva portata a vedere la ferrovia, mentre il treno passava Kay l'aveva spinta sui binari. La madre aveva urlato ma Kay non ci aveva badato perché Kay stava guardando quel muro. Tutto si era colorato di rosso, i binari, i sassi, i suoi stessi vestiti; tutto si era colorato di rosso sangue. Kay Red Red aveva i capelli di sangue e passava intere giornate a fissare il muro che vedeva fin da piccola. Anche il muro era rosso sangue. Kay pensava di essere molto particolare, pensava di avere un compito importante da svolgere. Quando da piccola un uomo le aveva detto che tutto nel mondo è cattivo lei gli aveva riso in faccia. "Tu non sei Kay Red Red" gli aveva risposto lei, "Tu non hai i capelli di sangue". Kay Red Red aveva i capelli di sangue ma la pelle era chiara, gli occhi erano chiari, la voce era chiara. A Kay piaceva tanto la campagna, il suo paese, il suo lavoro, ma quando stava al bar a servire ai tavoli non faceva altro che pensare a quel muro, e allora i capelli di tutte le persone che vedeva diventavano dello stesso colore del muro. Il muro era rosso sangue. Kay non guardava mai il viso delle altre persone, a Kay piaceva restare sola. Quando però guardava tutti quei capelli di sangue si commuoveva. Kay invidiava tutte quelle persone perché avevano i capelli come i suoi. Lei voleva avere i capelli rosso sangue. Il rosso era il colore preferito di Kay; Kay Red Red aveva i capelli rosso sangue. Kay aveva solo vestiti bianchi, la sua camera era bianca, la sua casa era bianca. La gente diceva che il bianco le donava, ma lei voleva essere come il muro e il muro era rosso sangue. L'utima volta che un ragazzo le si era avvicinato Kay aveva voluto conoscerlo. Kay era molto bella: la pelle chiara, gli occhi chiari, la voce chiara, i capelli di sangue. Tutti i ragazzi desideravano Kay; molto bella era Kay Red Red. Questo ragazzo aveva un nome ma i nomi qui non contano: lei lo chiamava Joe Red Red. Gli altri non lo sapevano ma Kay era certa che anche lui avesse i capelli rosso sangue. Lo aveva conosciuto, gli era simpatico quel Joe; Joe Red Red era molto simpatico a Kay. L'ultima volta che l'ho vista era nella sua camera; tra le mani aveva un coltello tutto rosso, rosso sangue. Quello che voleva era farsi un bagno, l'ultimo bagno voleva farsi Kay Red Red. Quel giorno Joe Red Red era venuto a trovarla. Anche Joe aveva i capelli rosso sangue perché così piacevano a Kay. Kay Red Red non sopportava i capelli più rossi dei suoi, lei voleva i capelli di sangue a tutti i costi; Kay Red Red aveva i capelli rosso sangue. Kay Red Red voleva avere i capelli rosso sangue e non capiva perché il muro era sempre più rosso dei suoi capelli. Quella mattina Kay Red Red si fece il suo bagno, il suo ultimo bagno; se lo fece nel rosso più intenso che era riuscita a trovare: il rosso sangue di Joe Red Red. Accanto alla vasca c'era il corpo di Joe Red Red, tutto rosso era il suo corpo, rosso sangue. In mano Joe teneva una ciocca di capelli strappata nella lotta: erano biondi. Kay Red Red era una bellissima ragazza e aveva i capelli di sangue.

Teofilatto Fontana